La pressione alta, o ipertensione, è un grave problema di salute anche nei giovani e se non curato può influenzare il cervello.
Una ricerca americano avrebbe scoperto che la pressione alta nei giovani potrebbe compromettere la funzionalità cognitiva del cervello in età adulta.
Infatti, lo studio avrebbe stabilito che la pressione alta in età giovane modifichi il cervello in età più avanzata arrivando a soffrire anche di demenza. Secondo il CDC (Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie) quasi la metà degli adulti americani soffrono di pressione alta.
Lo studio è durato 30 anni. I partecipanti erano 853, di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Lo scopo dell’indagine era esaminare i primi fattori di rischio e i cambiamenti cerebrali che si sarebbero manifestati in età più avanzata nei pazienti.
Lenore J. KLauner, autore sello studio, e il suo team con la risonanza magnetica analizzarono i vari cambiamenti strutturali che avvenivano nel cervello e nel flusso sanguigno dei partecipanti. Già i primi risultati furono entusiasmanti. Infatti, i pazienti che all’inizio dell’esperimento avevano già la pressione alta e quelli in cui invece era più bassa mostrarono un ridotto flusso sanguigno. Ma cambiamenti maggiori si ebbero nel cervello con l’aumentare dell’età. Questo perché la pressione alta sarebbe associata a cambiamenti cerebrali che potrebbero causare problemi cognitivi e demenza.
Il dottor Ilan Shapiro ha spiegato che questo cambiamento potrebbe dipendere da molte cause, come l’aumento del peso, lo stress, uno stile di vita sbagliato, l’avvento di malattie renali o cardiache.
In realtà, i ricercatori non si stupirono molto di questi risultati perché erano ben consapevoli che l’ipertensione poteva portare cambiamenti nel cervello. Però si resero conto che per i giovani non bastava misurare la pressione ogni tanto, ma era fondamentale inserire tale misurazione nella routine della loro vita quotidiana.
Le conseguenze di una pressione del sangue elevata potrebbero portare a un aneurisma (vaso sanguigno rigonfio), riduzione dell’ossigeno nel cervello, problemi di memoria, malattie renali e, ovviamente, cardiache e altre patologie.
La prevenzione è importante per far sì che una persona sia in buona salute. Secondo i ricercatori, i giovani per abbassare la pressione alta dovrebbero apportare delle modifiche nella loro vita, come ad esempio:
I ricercatori concludono la ricerca convinti che, se i giovani iniziassero un corretto stile di vita, i livelli della pressione del sangue potrebbero diminuire e limitare i danni al cervello che avrebbero in età adulta.
(Le informazioni presenti nell’ articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi).
Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…
La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…
Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…
L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…
Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…