Il congedo straordinario con legge 104 consiste in una tutela per i lavoratori dipendenti che assistono i familiari con disabilità grave.
Si tratta di una particolare astensione lavorativa della durata massima di due anni, retribuita e coperta da contribuzione figurativa.
Il congedo straordinario con legge 104 permette ai lavoratori di assentarsi dal lavoro senza perdere il posto e senza alcuna penalizzazione. Tranne in alcuni casi, che esamineremo in quest’articolo. Inoltre, esamineremo anche se è possibile allacciare alle ferie il congedo e poi accedere alla pensione. Il quesito specifico ci è stato posto da un nostro Lettore, ma si tratta di un caso comune a molti.
Il quesito inviato ai nostri Esperti: “Buongiorno le scrivo per chiederle una consulenza sulla mia SITUAZIONE: sono un’insegnante di asilo nido dipendente comunale, al momento assente dal lavoro in concedo straordinario legge 104. Ho richiesto 10 mesi in scadenza il primo luglio e vorrei rinnovare il concedo per i restanti 14 mesi arrivando al pensionamento. La mia domanda è se è possibile rinnovare il concedo dopo 15 giorni dalla sua scadenza per potermi assentare durante questo periodo per le ferie. L’amministrazione potrebbe chiedermi di rientrare al lavoro? A livello pensionistico come influiscono? Grazie per un suo chiarimento. Cordiali saluti“.
Precisiamo che durante la fruizione del congedo straordinario retribuito di un massimo di 24 mesi (da fruire anche frazionato), il lavoratore non matura le ferie, la tredicesima mensilità, la quattordicesima (dove previsto) e il TFR (trattamento di fine rapporto).
Per poter godere del congedo con legge 104 in modo frazionato, e per fare in modo che le festività, i giorni non lavorativi e le domeniche, è indispensabile che il lavoratore al termine di ogni periodo richiesto riprenda l’attività lavorativa. In effetti, il lavoratore deve ritornare al lavoro tra un periodo di congedo frazionato e l’altro.
Quindi, in risposta alla nostra Lettrice, tra un periodo di congedo e l’altro, deve esserci un periodo, anche breve, di attività lavorativa effettiva. Le ferie si possono fruire tra un periodo e l’altro, sempre con accordi presi con l’amministrazione, ma per fruire del congedo successivo frazionato, bisogna riprendere l’attività lavorativa.
A livello pensionistico il periodo di congedo straordinario è coperto da contribuzione figurativa accreditata dall’INPS, valida ai fini al pensionamento. Ricordiamo che ci sono requisiti specifici per chi intende andare in pensione con legge 104: penalizzazione sull’importo? La verità che non ti aspetti.
Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, inviala alla mail: esperto.informazioneoggi@gmail.com
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