Anche per il pagamento delle pensioni di maggio si ritornerà al calendario ordinario e quindi non sarà più anticipato.
Finito lo stato di emergenza le pensioni, quindi, non saranno più pagate anticipate ma seguiranno il mese di riferimento.
Infatti, fino al 31 marzo, termine dello stato di emergenza, il pagamento in contatti delle pensioni avveniva secondo un calendario che in mese in mese Poste Italiane e l’INPS pubblicavano. Il calendario era suddiviso in base a un ordine alfabetico e al giorno di accesso all’ufficio postale di riferimento per evitare assembramenti.
Così come è accaduto ad aprile anche le pensioni di maggio 2022 saranno pagate in contanti seguendo il normale calendario ordinario. Quindi dal primo di ogni mese entro il 6 o 7. In questo caso, però, essendo il 1° maggio un giorno festivo i pagamenti saranno posticipati al 2 maggio.
Questo è il calendario in ordine alfabetico anche se non ancora ufficializzato da Poste e INPS:
Per quanto riguarda, invece, i pagamenti delle pensioni mediante accredito sul conto (IBAN), i giorni di pagamento saranno i seguenti:
Inoltre, i pensionati dai 75 anni in su, che non hanno la possibilità di recarsi presso un ufficio postale, possono delegare i Carabinieri per il ritiro e la consegna della propria pensione. Infatti, nonostante la fine dello stato di emergenza, questa possibilità è stata confermata.
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