Opzione Donna consiste in un utile meccanismo per pensionarsi prima, ma entro specifiche condizioni.
L’istituto sperimentale per il pensionamento anticipato delle donne che prende il nome di Opzione Donna è stato prorogato anche per il 2022 con l’ultima manovra. Ecco qualche ulteriore chiarimento sul tema
Non vi sono dubbi sulla conferma per il meccanismo e i vantaggi di Opzione Donna anche nel 2022: questa forma di pensione permette alle lavoratrici di uscire dal lavoro in anticipo, a condizione di ricevere un assegno calcolato in modo totalmente contributivo – e dunque di importo più basso rispetto al calcolo tramite sistema misto. In linea generale, la decurtazione sarà tanto maggiore quanto minore è l’età anagrafica di accesso a detta forma pensionistica.
Di seguito vogliamo ricapitolare le caratteristiche clou di questo meccanismo scelto da molte donne in questi anni per uscire prima dal mondo del lavoro. Quali sono i requisiti? Cos’è il regime della finestra? Ci sono limiti di tempo all’esercizio dall’Opzione? E quali contributi rilevano? Risponderemo a queste domande di seguito, nel corso di questo articolo.
In estrema sintesi, l’Opzione Donna consiste in un trattamento pensionistico previsto per le lavoratrici dipendenti e autonome che abbiano maturato i requisiti di cui alla legge entro il 31 dicembre 2021.
Quantificato attraverso il metodo contributivo, il trattamento pensionistico Opzione Donna è stato introdotto come misura sperimentale per il periodo 2008 -2015 dalla legge n. 243 del 2004 (“Riforma pensionistica Maroni”). Il meccanismo è stato poi prorogato fino ad oggi.
I requisiti di accesso ad Opzione Donna permangono differenti per le donne che lavorano come dipendenti e per le lavoratrici autonome: per le prime servono 58 anni, mentre 59 anni sono necessari per le seconde – entro il 31 dicembre 2021. In ambo i casi occorrono 35 anni di contributi da conseguire entro la stessa data.
Da notare altresì che per Opzione Donna è operativo quello che viene chiamato regime della finestra. In base ad esso, l’assegno non sarà versato il mese posteriore alla maturazione dei requisiti, ma dopo un lasso di tempo corrispondente a 12 mesi per le lavoratrici subordinate e 18 mesi per le donne che svolgono attività di lavoro autonomo.
In apertura abbiamo detto che scegliere Opzione Donna significa incassare un assegno decurtato di alcuni punti percentuale rispetto a quanto si otterrebbe, a parità di condizioni, con il sistema misto. In concreto, l’importo della pensione sarà comunque assai variabile e dipenderà da vari fattori: età della lavoratrice, caratteristiche di carriera, stipendio ed anzianità contributiva maturate alla data di accesso all’agevolazione.
Proprio in considerazione del vantaggio dell’anticipo e dello svantaggio della decurtazione dell’assegno, è opportuno ricordare che – se i requisiti per l’accesso al regime sperimentale sono stati maturati entro il 31 dicembre dello scorso anno – l’interessato può esercitare l’Opzione Donna in ogni momento posteriore.
La donna lavoratrice, pur in possesso dei requisiti per questo pensionamento anticipato, potrebbe infatti valutare se è possibile trovare una occupazione alternativa che gli permetta di maturare il requisito Fornero o comunque se è possibile avvalersi di altri meccanismi per andare in pensione in anticipo. Chiaro che la dilatazione dell’uscita dal mondo del lavoro implica – comunque – un incremento dell’assegno pensionistico, che non potrà non essere preso in considerazione alla lavoratrice in oggetto.
Sopra abbiamo ricordato che il requisito contributivo prevede 35 anni di contributi regolarmente versati: ebbene, per quanto riguarda Opzione Donna, il conteggio di tutti gli anni di contributi utili per le lavoratrici subordinate del privato prevede di tener conto delle seguenti tipologie di contributi:
Attenzione però, in quanto vi sono le seguenti esclusioni nel conteggio dei contributi necessari:
Pertanto non vi sono dubbi che coloro che intendono considerare l’uscita anticipata tramite Opzione Donna, dovranno attentamente valutare pro e contro della scelta.
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