In una cittadina della provincia di Forlì, Gatteo, è stato attivato il protocollo di sicurezza. Un uomo ha contratto la febbre Dengue.
L’Ausl dell’Emilia Romagna ha diramato l’avviso comunicando a tutti i comparti di sicurezza di intervenire e disinfestare un’area di 100 metri. La causa, la rilevazione in un uomo che ha contratto la Dengue. Era tornato da un viaggio all’estero. Adesso la situazione è sotto controllo ma si temono altri casi.
La Febbre Dengue non si trasmette da uomo a uomo, ma si contrae a causa della puntura di una zanzara particolare, della specie Aedes. Questa malattia causa gravi problemi di salute in tutto il mondo, soprattutto in alcune parti dell’America del Sud, dell’Asia e dell’Africa.
In Italia per fortuna non abbiamo una situazione endemica ma ultimamente vengono osservate le riproduzioni di alcuni tipi di zanzara che potrebbero infettare con altre malattie. Un esempio è quello della zanzara Tigre, che dà poche probabilità di Dengue ma che è in grado di trasmettere la Chikungunya.
Sebbene si possa verificare raramente, è bene sapere come si manifesta la Dengue. Questa malattia viene chiamata anche “spaccaossa” ed è facile immaginare il perché. Chi ne viene colpito presenta febbre altissima, rush cutanei, vomito e diarrea, fastidio agli occhi e dolori molto forti agli arti.
Il paziente rientrato nella sua abitazione a Forlì, dopo aver accusato malori è stato preso in cura e adesso non corre pericolo di vita. Ma l’Ausl ha attivato il protocollo di sicurezza e ha disposto la disinfestazione in un’area di almeno 100 metri intorno a dove ha alloggiato. La procedura verrà effettuata per tre giorni consecutivi.
Questo è infatti l’unico modo – come spiega in un’intervista ad Adnkronos il Dottor Crisanti – per evitare l’espansione delle zanzare che portano il virus. L’attenzione è rivolta non solo alle zanzare che infettano con la Dengue. Infatti, spiega sempre Crisanti, “Se è vero che in Italia non abbiamo mai avuto episodi di trasmissione endogena di Dengue, va detto che in Europa c’è stata un’importante epidemia negli anni passati a Madeira, in Portogallo, che è durata non poco, ci sono voluti 4-5 anni per uscirne”.
Adesso dunque tutta l’attenzione è rivolta a prevenire altri casi, e sperare che le temperature sempre più alte unite all’umidità non facciano riprodurre zanzare potenzialmente pericolose per la nostra salute.
Un’eccezionale miscela completamente naturale di olio puro di pesce ricco di acidi grassi Omega-3 EPA…
Vendere un immobile non è certo un’operazione semplice, soprattutto per chi è alla sua prima…
L'andamento dei tassi d'interesse è un tema cruciale per l'economia globale, dal momento che ha…
Nel settore degli investimenti vengono definiti “beni rifugio” tutti quegli asset che, grazie al loro…
Per molte persone, il lavoro non è sempre sinonimo di piacere: può essere stressante, impegnativo…
Il riscaldamento influisce sul costo delle bollette, ma esistono dei trucchi strepitosi per risparmiare centinaia…