Il mutuo è un contratto tra le parti in cui uno consegna denaro a un altro che acquista una proprietà con l’impegno di restituire la somma.
Esistono i mutui a tasso variabile e a tasso fisso. Bisogna scegliere tra i due ma è possibile in futuro passare da uno all’altro.
Sono molte le persone che scelgono di aprire un mutuo per comprare la casa ma l’acquisto deve essere consapevole perché far sì che siano soldi spesi male.
Scegliere il mutuo giusto farà la differenza per le rate da pagare. Con il tasso variabile non si paga lo stesso importo. Quindi, può essere a condizioni più favorevoli e vantaggiosi rispetto al tasso fisso ma dipenderà dall’andamento del mercato.
Il mutuo a tasso fisso, invece, permette di pagare ogni mese una rata dello stesso importo. Secondo le stime attuali è ancora conveniente sottoscrivere mutui a tasso variabile con un risparmio di almeno 100 euro al mese di rata.
Insomma, a oggi è preferibile scegliere quello a tasso variabile. Nel caso però è sempre possibile cambiarlo passando da tasso variabile a un tasso fisso. Tre sono le possibili soluzioni: rinegoziazione; surroga; sostituzione.
Con la prima soluzione, la rinegoziazione non si cambierà banca, ma si dovrà contattare il consulente della propria banca per modificare le condizioni del mutuo. Quindi, numero delle rate e dell’importo, la durata e il tasso di interesse.
Con la surroga invece, si potrà cambiare la banca. In questo caso, il mutuo dovrà essere estinto e passare presso la nuova banca. I vantaggi di questa soluzione sono condizioni più favorevoli e vantaggiose.
Infine, la terza soluzione è la sostituzione. In questo caso però l’opzione è più costosa perché si dovrebbe cancellare il mutuo precedente e aprirne un altro. Infatti, si avrebbero nuovamente le spese (già precedentemente fatte) per l’apertura del mutuo, la polizza assicurativa, la perizia, il notaio.
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