Insegnanti+e+Opzione+Donna%2C+attenzione+al+dettaglio+del+riscatto+della+laurea
informazioneoggi
/2022/08/24/insegnanti-opzione-donna/amp/
Scuola

Insegnanti e Opzione Donna, attenzione al dettaglio del riscatto della laurea

Published by

Le insegnanti che hanno riscattato la laurea e intendono andare in pensione con Opzione Donna potrebbero subire una doppia pesante penalizzazione.

Il sistema di ricalcolo contributivo è svantaggioso per le docenti che scelgono Opzione Donna dopo aver riscattato la laurea.

Adobe Stock

Le caratteristiche dello scivolo pensionistico Opzione Donna determinano un mancato lieto fine per le insegnanti che hanno chiesto il riscatto della laurea. La misura prevede, infatti, che tutti i contributi passino dal sistema di calcolo retributivo a quello contributivo, compresi quelli del riscatto. Di conseguenza, le docenti devono aspettarsi una doppia penalizzazione che influirà sull’importo dell’assegno pensionistico. Naturalmente tutte le insegnanti per avere questo titolo hanno conseguito la laurea. Il numero di coloro che hanno riscattato gli anni passati a studiare prima dell’entrata in vigore di Opzione Donna è molto alto. Di conseguenza, gli svantaggi colpiranno tantissime contribuenti. 

Insegnanti e Opzione Donna, il riscatto della laurea è stato un errore

Le docenti che hanno riscattato la laurea prima di Opzione Donna lo hanno fatto utilizzando il sistema di calcolo ordinario con il meccanismo della riserva matematica. Hanno speso, dunque, somme ingenti per recuperare i contributi “persi” durante gli anni di studio. In poche, infatti, hanno potuto optare per il sistema agevolato con uno sconto sui costi. Parliamo di differenze di cifre rilevanti, anche 10 mila euro per 4 anni di università. Il tutto, poi, è avvenuto nel periodo precedente al 1996, contando interamente sul calcolo retributivo.

Tenendo conto che Opzione Donna prevede l’uscita anticipata dal mondo del lavoro a 58 anni con 35 di contributi accettando, però, la rinuncia al sistema di calcolo retributivo per i contributi versati prima del 1996 in favore di quello contributivo ne deriva una pesante penalizzazione. Le insegnanti che si sono laureate prima del 1996 e, dunque, hanno coperto con il riscatto anni di università anteriori o a cavallo di quell’anno, perderanno gran parte delle somme versate nel Fondo Lavoratori Dipendenti.

La dura realtĂ  da accettare

Secondo quanto descritto nel paragrafo precedente, le docenti dovranno accettare una penalizzazione in relazione al periodo di riscatto degli studi. Risulta, infatti, che la lavoratrice ha pagato piĂą del dovuto ma nessuno le restituirĂ  i soldi. Attenzione, questo vale anche per le insegnanti che hanno scelto di riscattare la laurea con sistema ordinario successivamente al 31 dicembre 1995.

Nessuna penalizzazione, invece, per chi deve ancora procedere con il riscatto e con la richiesta di Opzione Donna. Il calcolo sarebbe comunque interamente contributivo perciò non si rileverà alcuna differenza di importo.

Published by

Recent Posts

Benefici principali di Zinzino Essent+ Premium

Un’eccezionale miscela completamente naturale di olio puro di pesce ricco di acidi grassi Omega-3 EPA…

1 settimana ago

I 5 passi da compiere per trovare un’agenzia immobiliare affidabile

Vendere un immobile non è certo un’operazione semplice, soprattutto per chi è alla sua prima…

2 mesi ago

Andamento dei tassi d’interesse: cosa aspettarsi nel 2025?

L'andamento dei tassi d'interesse è un tema cruciale per l'economia globale, dal momento che ha…

2 mesi ago

Beni rifugio: di cosa si tratta e a cosa servono

Nel settore degli investimenti vengono definiti “beni rifugio” tutti quegli asset che, grazie al loro…

4 mesi ago

L’importanza dell’uso della tecnologia in ufficio

Per molte persone, il lavoro non è sempre sinonimo di piacere: può essere stressante, impegnativo…

4 mesi ago

Batosta bollette riscaldamento: quest’errore diffusissimo ti costa molto caro

Il riscaldamento influisce sul costo delle bollette, ma esistono dei trucchi strepitosi per risparmiare centinaia…

4 mesi ago