Continua il filone dei prodotti alimentari richiamati: Aflatossine sopra i limiti di Legge e Salmonella sono i problemi riscontrati oggi.
Il Ministero della Salute continua senza sosta i controlli e le stesse aziende produttrici eseguono periodicamente dei test per tutelare la salute dei consumatori.
Oggi è toccato ad alcuni Lotti di Mandorle Sgusciate e Pelate di un noto marchio e ad un Salame italiano. In quest’ultimo sarebbero state trovate tracce di Salmonella, il batterio che causa tossinfezioni.
Il rischio di alcune sostanze, come le Aflatossine, è ben noto agli esperti e nelle varie regolamentazioni UE esistono dei limiti oltre i quali aumentano i rischi per la salute. Le aflatossine, infatti, sono genotossiche e cancerogene, ecco perché l’esposizione del consumatore deve rimanere quanto più contenuta possibile.
Le aflatossine son tossine prodotti da alcuni funghi che si formano nei climi caldo umidi, e dunque possono trovarsi in tantissimi prodotti alimentari (arachidi, frutta a guscio, mail, riso, oli vegetali, cacao e molti altri) nonché trovarsi nel latte di animali nutriti con mangimi contaminati.
Negli ultimi tempi ci sono stati molti richiami alimentari a causa di questo rischio per la salute umana. Gli ultimi in ordine temporale sono alcune confezioni di Mandorle. In un nostro recente articolo elenchiamo i Lotti ritirati per la contaminazione da Aflatossine, e oggi riportiamo le specifiche di ulteriori confezioni di un altro noto marchio, ritirate per la medesima motivazione.
Passiamo adesso all’altro prodotto alimentare oggetto di richiamo. Il rischio è quello di manifestare Salmonellosi, la tossinfezione causata dal batterio Salmonella. Come sappiamo, cuocendo un cibo ad alte temperature il rischio diminuisce, ma con il salame è impossibile cautelarsi, in quanto viene ovviamente mangiato così com’è. Ecco le specifiche del prodotto.
Chi riconoscesse marca e Lotti nei prodotti acquistati è invitto a non consumarli e a riportarli in negozio. Verrà elargito un rimborso. Nel caso del salame, se qualcuno lo avesse già mangiato, si consiglia di consultare il proprio medico in caso di comparsa di sintomi quali nausea, vomito, diarrea, febbre e dolori addominali.
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