Il proprietario di una casa dichiarata inagibile ha lâobbligo di corrispondere parzialmente o totalmente lâIMU? Scopriamo cosa stabilisce la normativa.
Le Leggi non sempre sono di facile comprensione cosĂŹ come a volte è difficile condividerle. Qual è la veritĂ sullâIMU e una casa inagibile?
I giudici sono tra le figure professionali piĂš criticate. Spesso torna difficile comprende da cittadini âignorantiâ in materia capire il perchĂŠ di alcune decisioni che appaiono senza senso. Come si può permettere ad una persona che guidando ubriaca ha investito e ucciso un cittadino di tornare a guidare? Come mai tanti stalker sono lasciati liberi di girare per la cittĂ infastidendo anche pesantemente le vittime e arrivando a poter manifestare la propria rabbia e violenza contro queste stesse vittime? Ă la Legge che sbaglia oppure la colpa è di chi la applica? Non sta a noi in questa sede trovare una risposta ma possiamo aiutare un nostro lettore a sciogliere un nodo legato alla normativa italiana â seppur verta in direzione diversa.
âHo un appartamento dichiarato inagibile per danni da terremoto da due diverse commissioni antisismiche dal 2017. Il Comune ha confermato lâinagibilitĂ tramite unâordinanza comunale dicendomi che non potevo utilizzarlo. Non ho utenze elettriche nĂŠ gas ma il Comune chiede il pagamento dellâIMU al 50% dal 2017. La richiesta è corretta e come mai non hanno riferito lâobbligo dopo aver inviato lâatto di inagibilitĂ ?â.
Una casa inagibile è un fabbricato â singola unitĂ immobiliare iscritta o iscrivibile a catasto con rendita propria â il cui degrado non può essere superato con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ma solamente con lavori di restauro e risanamento conservativo oppure di ristrutturazione edilizia. Significa, dunque, un edificio che ha bisogno di molte spese per poter essere nuovamente considerato abitabile senza rischi.
Nel momento in cui un fabbricato viene dichiarato inagibile nulla cambia nella registrazione a catasto con rendita. Questo perchĂŠ secondo la Cassazione âai fini del classamento di un immobile non è rilevante la sussistenza dei requisiti necessari allâottenimento dellâagibilitĂ â. LâOrdinanza numero 5175 del 2020 ha sottolineato, infatti, come lâaccatastamento sia compiuto nello stato in cui si trova con riferimento allâunitĂ immobiliare urbana capace di produrre reddito proprio.
La rendita, però, è il valore attribuito allâimmobile. Tale valore non sarĂ sicuramente lo stesso prima e dopo un terremoto qualora la casa venga colpita pesantemente. Eppure proprio dalla rendita si deve evincere lâammontare delle imposte da pagare tra cui lâIMU.Â
In relazione ad un fabbricato inagibile occorre sottolineare come non ci sia una categoria catastale apposita dato che mantiene quella dellâiniziale registrazione. Abitazione era â categoria catastale A â e tale rimarrĂ anche dopo che il terremoto lâavrĂ resa inagibile, inutile per chi vi abitava. Per poter tornare ad abitarvi sarĂ necessario procedere con una ristrutturazione (non necessariamente un abbattimento).
Una casa inagibile per la quale occorrerĂ corrispondere ugualmente lâIMU, lâimposta sulle seconde case o su abitazioni di lusso. Lâunica agevolazione concessa a chi ha perso lâuso di un fabbricato di proprietà è la riduzione della tassa al 50%. Il nostro lettore, dunque, dovrĂ pagare quanto dovuto a metĂ della cifra originale per tutto il periodo di tempo in cui sussistono le condizioni di inagibilitĂ .
LâIMU al 50% potrĂ essere corrisposto solamente se lâimmobile non sarĂ utilizzato, resterĂ libero, non locato e fino a che il fabbricato non diventerĂ oggetto di interventi di demolizione o di recupero edilizio. Attenzione, dunque, allâuso che si farĂ della casa inagibile. Se usata come deposito o magazzino non permetterĂ di usufruire della riduzione dellâIMU per il principio di non utilizzabilitĂ dellâimmobile stesso.
Nessuna riduzione qualora si inizino lavori edili per risanare lâedificio o apportare migliorie di efficientamento energetico. Volendo ristrutturare il fabbricato reso inabitabile dal terremoto, dunque, si dovrĂ accettare di tornare a pagare totalmente la tassa di proprietĂ di un immobile.
Come evitare il pagamento dellâIMU anche solo del 50%? Solamente vendendo la casa inagibile trasferendo la dichiarazione di inagibilitĂ ai nuovi titolari â accade anche in caso di cessione o donazione. Unâimpresa quasi impossibile ma tentar non nuoce.
Per quanto riguarda il ritardo nella richiesta del pagamento dellâIMU al 50% segnalata dal nostro lettore possiamo solamente suggerire di chiedere delucidazioni al Comune ed eventualmente fare domanda di rateizzazione â se possibile â per non dover corrispondere gli arretrati in unâunica soluzione dato che lâerrore è condivisibile con lâamministrazione comunale.
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