Le detrazioni per i lavori di ristrutturazione spettano anche per il contratto di comodato dâuso? Quali sono le regole?
La Cassazione e il Fisco hanno affrontato una questione molto dibattuta e, cioè, quella relativa alla possibilitĂ , anche per i contraenti di un comodato dâuso, di usufruire delle detrazioni per gli interventi edilizi.
Vediamo, dunque, quali sono state le risposte ai principali interrogativi dei contribuenti e quali sono le regole che si applicano in tema di agevolazioni fiscali.
Un Lettore scrive:
âBuongiorno, con un comodato dâuso gratuito tra fratelli, il comodatario può detrarre le agevolazioni fiscali per ristrutturazione?â
Sulla facoltĂ , per il comodatario, di richiedere le agevolazioni economiche per i lavori di ristrutturazione è intervenuto, innanzitutto, il Fisco, tramite lâAgenzia delle Entrate.
LâEnte ha sottolineato che, per gli interventi edilizi che prevedono detrazioni fiscali, il Bonus non spetta solo al proprietario dellâimmobile. Ne hanno diritto, infatti, anche i contribuenti che detengono il bene in virtĂš di un valido titolo, come il comodato. Ă necessario, però, che il proprietario presti il proprio consenso alla realizzazione dei lavori di ristrutturazione.
Ma cosa succede se, mentre si stanno recuperando nel 730 le spese sostenute, il contratto di comodato dâuso cessa? Si possono continuare a percepire le quote rimanenti? LâAgenzia delle Entrate ha chiarito la questione con la Circolare n. 57/1998. In tal caso, la cessazione del diritto del detentore non comporta il trasferimento delle quote residuali del beneficio non ancora riscosse.
Questo vuol dire che il comodatario può continuare a detrarre le rimanenti rate, indicando nel Modello 730 i costi affrontati e la quota spettante. Non avviene, dunque, il passaggio del beneficio fiscale dal comodatario al comodante.
Leggi anche: âComodato dâuso casa familiare: il modo per risparmiare le tasse, la veritĂ che pochi conosconoâ.
Alla luce di quanto sottolineato nel paragrafo precedente, ribadiamo al nostro gentile Lettore che il comodatario può legittimamente richiedere le detrazioni per i lavori di recupero del patrimonio edilizio.
Il Fisco ha evidenziato anche quali sono i requisiti per usufruire dei Bonus. Il presupposto principale è che lâatto che legittima la detenzione dellâimmobile (come il contratto di comodato) risulti registrato, nel momento di inizio delle attivitĂ di ristrutturazione o del pagamento dei costi che si intendono portare in detrazione.
Il proprietario dellâimmobile deve, inoltre, autorizzare i lavori tramite atto redatto in forma scritta, acquisito anche successivamente, ma formalizzato non oltre il termine per lâinvio della Dichiarazione dei Redditi. In caso contrario, infatti, si perderanno le relative detrazioni fiscali.
Consulta anche: âComodato dâuso gratuito tra parenti: non sempre è possibile ottenere la riduzione del 50% sullâIMU. Ecco perchĂŠâ.
Dobbiamo, infine, chiarire se spettano le detrazioni fiscali nel caso in cui il contratto di comodato non sia registrato.
Sul tema, è intervenuta la Corte di Cassazione, con la sentenza n.13424/2021. Gli Ermellini hanno sottolineato che le agevolazioni dei Bonus edilizi si applicano nei confronti del detentore dellâimmobile e di chi affronta le spese. Tale principio vale anche in assenza di registrazione del contratto che legittima il titolo (nel caso esaminato, il comodato).
Per la giurisprudenza, lâinteressato può dimostrare la data certa della detenzione anche solo in base a fatti che provino, in maniera inequivocabile, la preesistenza della formazione del documento.
Nella questione esaminata dalla Cassazione, un contribuente comodatario aveva presentato ricorso contro una cartella esattoriale, derivante da tasse aggiuntive per il mancato riconoscimento delle detrazioni a suo favore.
Per lâAgenzia delle Entrate, infatti, il beneficio non spettava perchĂŠ il contratto non era registrato e, dunque, era impossibile dimostrare la data certa della detenzione. Tale impostazione, tuttavia, è stata smentita dai Giudici.
Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.
Unâeccezionale miscela completamente naturale di olio puro di pesce ricco di acidi grassi Omega-3 EPA…
Vendere un immobile non è certo unâoperazione semplice, soprattutto per chi è alla sua prima…
L'andamento dei tassi d'interesse è un tema cruciale per l'economia globale, dal momento che ha…
Nel settore degli investimenti vengono definiti âbeni rifugioâ tutti quegli asset che, grazie al loro…
Per molte persone, il lavoro non è sempre sinonimo di piacere: può essere stressante, impegnativo…
Il riscaldamento influisce sul costo delle bollette, ma esistono dei trucchi strepitosi per risparmiare centinaia…