Quando muore un titolare di Legge 104 che ha ottenuto le agevolazioni per l’acquisto di un’auto cosa succede? I benefici decadono o passano agli eredi?
I benefici concessi dalla Legge 104 hanno come destinatari persone con handicap e caregiver che si occupano di un familiare con disabilitĂ grave.
Permessi, congedo straordinario, detrazioni, IVA ridotta, esenzioni hanno un senso fino a che la persona con disabilità per cui si richiedono è in vita. Una volta che il disabile muore le agevolazioni smettono di essere erogate ma non in tutti i casi. Direttive differenti sono valide, ad esempio, nel caso di acquisto di un’auto con le agevolazioni della Legge 104 ossia l’IVA scontata al 4% e la detrazione IRPEF al 19%.
Rispondiamo alla domanda di un uomo proprietario di un’auto comprato con IVA ridotta. Si chiede cosa accadrà dopo la sua morte volontaria prevista il prossimo 15 settembre a Zurigo. Sa che l’autovettura passerà ai genitori ma si chiede se è necessario fare una denuncia o ripagare l’IVA al 4%.
La normativa vuole che le agevolazioni della Legge 104 legate all’acquisto di un’auto rimangano valide anche in seguito al decesso del disabile. Potranno essere, dunque, godute dagli eredi ad eccezione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto e delle detrazioni fiscali sulle spese di manutenzione del mezzo comprato con le agevolazioni.
Occorre specificare, però, alcune condizioni fondamentali. Qualora il decesso dovesse avvenire prima dell’emissione della fattura del pagamento o della consegna del veicolo comprato allora nessun beneficio verrà concesso ai familiari superstiti. Il fattore “tempo” è decisivo per stabilire cosa accadrà alle agevolazioni. Il godimento scatterà solo in caso di acquisto già effettuato.
Da puntualizzare le conseguenze di un’eventuale rinuncia all’eredità da parte degli eredi. Parliamo di un diritto dei familiari superstiti che comporterà l’assenza di responsabilità sul veicolo del disabile deceduto e sulla manutenzione dello stesso. Di conseguenza il mezzo diventa di proprietà dello Stato e non si dovrà pagare il bollo auto. La rinuncia ai beni dovrà essere comunicata alla Regione oppure, in alternativa, si potrà presentare al Pubblico Registro Automobilistico una pratica di perdita di possesso per la rinuncia all’eredità .
Accettando l’eredità , invece, l’auto passerebbe a tutti gli eredi. Volendola intestare ad un solo superstite bisognerebbe in primis registrare l’atto di accettazione dell’eredità intestando il mezzo a tutti gli eredi e successivamente registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore dell’erede che diventerà unico intestatario del veicolo affrontando tutte le spese di competenza.
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