Tutti abbiamo il profumo preferito, ce rappresenta la nostra personalità e ci fa sentire bene, ma spesso dura troppo poco addosso.
In molti avranno notato che poco dopo aver spruzzato il profumo sulla pelle la potenza della fragranza svanisce. Non si tratta solamente dell’abitudine olfattiva, ma di altri numerosi fattori.
Sappiamo che un profumo è costituito da diversi “strati”: il cuore, le note di fondo e di testa, e il mix di sostanze è formulato per far sì che alcuni di essi si liberino in momenti diversi.
La qualità gioca sicuramente un ruolo fondamentale nella persistenza dell’eau de parfum, perché sappiamo bene che i profumi “contraffatti” non hanno le stesse caratteristiche chimiche degli originali. Anche questi, però, dopo un po’ “svaniscono”, e ci sono dei motivi precisi.
Un profumo, come anticipato poco sopra, è composto da diverse sostanze, alcune delle quali sono più volatili di altre. Nel momento in cui lo nebulizziamo sulla pelle si innescano delle vere e proprie reazioni chimiche, che variano in base a più fattori.
Il primo è ad esempio la tipologia di pelle stessa; alzi la mano chi non ha mai sentito una fragranza diversa da persona a persona, usando lo stesso profumo. Entrano in gioco poi la temperatura del corpo, così come quella dell’ambiente circostante, la sudorazione e l’umidità, tutti fattori che possono accelerare il processo di evaporazione della fragranza.
Anche la conservazione stessa della bottiglia di profumo può incidere sulle sue “performance”. Forse non tutti sanno che è sconsigliato tenerla nella stanza da bagno, esposta alla luce del sole, calore e appunto umidità. L’eau de toilette, dunque, è uno di quei tanti oggetti che paradossalmente non dovremmo tenere in bagno. Se volessimo prolungare la durata del profumo, però, potremmo adottare qualche piccola strategia.
Abbiamo detto che la tipologia di pelle è un fattore fondamentale alla persistenza del profumo. Chi ha la pelle grassa ha la fortuna di riuscire a trattenere meglio gli oli essenziali, al contrario di chi ha una pelle secca.
A seconda della nostra pelle, dunque, possiamo scegliere formulazioni che siano più adatte e soprattutto effettuare una sorta di “preparazione” prima di spruzzare il profumo. Sicuramente l’idratazione con una crema è un passaggio fondamentale. L’ideale sarebbe usare una crema corpo della stessa linea/fragranza dell’eau de parfum.
Inoltre il vecchio “trucco” di mettere il profumo su polsi, collo e dietro le orecchie funziona davvero. Queste zone del corpo emanano calore costantemente e regolarmente e così diffondono il profumo senza farlo evaporare troppo in fretta.
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