Donazione+in+pericolo%2C+%C3%A8+possibile+impugnarla+in+questi+casi%3A+la+legge+non+lascia+dubbi
informazioneoggi
/2023/09/26/donazione-in-pericolo-e-possibile-impugnarla-in-questi-casi-la-legge-non-lascia-dubbi/amp/
Economia

Donazione in pericolo, è possibile impugnarla in questi casi: la legge non lascia dubbi

Published by

La donazione non è subito definitiva perché alcune vicende potrebbero renderla nulla. In quali casi si può impugnare e chi può farlo?

La legge consente di contestare una donazione dinanzi al Tribunale.

Una donazione può essere impugnata per una serie di ragioni – InformazioneOggi.it

In alcuni casi, alla base di tale atto si nascondono intenti non leciti e, quindi, l’ordinamento prevede una forma di tutela per i controinteressati.

La contestazione della donazione avviene tramite l’impugnazione, che ha l’obiettivo di rendere nulli o inefficaci gli effetti dell’atto.

A seconda delle ragioni per le quali si impugna, le tempistiche per la contestazione variano.

Nel dettaglio, se alla base dell’impugnazione c’è una probabile frode ai creditori, è possibile agire entro 5 anni dalla trascrizione dell’atto notarile nei Pubblici Registri Immobiliari.

In questo caso, tuttavia, il creditore è obbligato prima ad avviare l’azione revocatoria e fornire le prove del fatto che il donante non ha più alcun bene che può essere pignorato.

Se, però, il creditore effettua il pignoramento entro massimo un anno dalla trascrizione della donazione, non deve ricorrere all’azione revocatoria, perché la donazione sarà automaticamente invalidata.

Anche il Fisco può espletare l’azione revocatoria contro la donazione, entro 5 anni. Qualora, tuttavia, il debito abbia ad oggetto l’IRPEF o l’IVA per un ammontare superiore a 50 mila euro, è possibile imputare al donante il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Le donazioni false o simulate, invece, possono essere impugnate entro 10 anni dalla trascrizione nei Pubblici Registri Immobiliari. È l’ipotesi, ad esempio, di un soggetto che si accorda con un terzo per simulare una vendita per evitare che la donazione venga contestata, ma stipulando un contratto con prezzo irrisorio.

Impugnazione della donazione da parte degli eredi

Un caso particolare di impugnazione della donazione è quello che riguarda gli eredi legittimari, ossia coloro che non possono essere esclusi dall’asse ereditario. Si tratta del coniuge, dei figli e dei genitori del defunto.

A questi soggetti spetta una specifica parte del patrimonio, la cd. legittima, che non può essere loro sottratta dal defunto né tramite testamento né tramite donazioni effettuate in vita.

In quest’ultimo caso, gli eredi legittimari possono esperire l’azione di riduzione per lesione di legittima ed impugnare le donazioni fatte in vita dal de cuius.

Il termine è di 10 anni dalla morte del donante.

Impugnazione per vizi della volontà: esiste un limite temporale?

Ci sono, infine, delle ipotesi in cui la donazione può essere impugnata perché affetta da vizi e irregolarità.

In particolare, se mancano i presupposti di forma, perché la donazione non è stata effettuata tramite atto notarile e in presenza di due testimoni, è nulla ed è sempre impugnabile, senza limiti temporali.

L’impugnazione può intervenire anche nelle ipotesi di vizi della volontà, ossia quando una delle parti non era realmente intenzionata a stipulare l’atto perché incapace d’intendere e di volere.

In questo caso, la contestazione può pervenire entro 5 anni dal momento in cui è stata effettuata la donazione.

Anche se, infine, l’atto è viziato da violenza, dolo ed errore, può essere oggetto di impugnazione entro 5 anni dal giorno della scoperta del vizio.

Published by

Recent Posts

Il Fisco pubblica la nuova guida sulle agevolazioni fiscali (auto, casa e diritti) per la disabilità e legge 104

Una guida aggiornata, un linguaggio accessibile e regole più chiare: il nuovo vademecum sulle agevolazioni…

22 ore ago

Dichiarazione precompilata 2026: lo ‘scudo’ del Fisco che premia chi non tocca i dati

L'apertura della stagione fiscale porta con sé importanti novità sulle modalità di accesso e sui…

3 giorni ago

Pensione di inabilità a 67 anni: il passaggio alla vecchiaia non è automatico (e molti lo scoprono tardi)

Chi percepisce una pensione di inabilità e si avvicina ai 67 anni rischia di commettere…

4 giorni ago

Abbonamenti e spese fisse: come tagliare le uscite inutili tra streaming, telefonia e palestre che pesano a fine mese

Questo articolo offre consigli pratici su come risparmiare fino a 1.500 euro all'anno eliminando abbonamenti…

2 settimane ago

Ricollocarsi con successo: come cambiare lavoro per crescere ancora

Ricollocarsi nel mondo del lavoro o dare una scossa alla propria vita lavorativa, soprattutto per…

2 settimane ago

Shopping compulsivo, arriva la stangata dall’UE: occhio se ami acquistare online

Aumento di 2 euro su ogni spedizione e nuovi obblighi per gli acquisti presso gli…

2 settimane ago