A volte possiamo avere dei dubbi inerenti il cibo ammuffito, perché come sappiamo in alcuni alimenti la muffa è commestibile.
Sappiamo infatti che muffe note sono quelle di determinati formaggi, che anzi danno un sapore caratteristico al prodotto. A chi non piace, il Gorgonzola? E in questo formaggio vi è ampia muffa. Esistono poi salse che contengono un particolare fungo, il Koji, che fermenta e dà un gusto molto particolare.
Può accadere però che qualche macchiolina di muffa si formi in alcuni alimenti che abbiamo nel frigorifero, come ad esempio verdure, altri formaggi che non dovrebbero averne, pane, salumi o marmellate. In questo caso può sorgere il dubbio: l’alimento è da buttare via oppure si può ancora mangiare? Ecco il consiglio degli esperti.
Se notiamo che del cibo, anche se lontano dalla data di scadenza, mostra le tipiche macchioline di muffa, verdognola, azzurrina o bianca, significa che c’è stato un aumento esponenziale delle spore, che comunque sono elementi che si trovano ovunque.
In linea generale gli esperti rassicurano: assaggiare, magari accidentalmente, un cibo leggermente ammuffito non dà rischi per la vita, ma di sicuro può causare diversi disagi.
Se la persona ha un sistema immunitario in salute non si corrono pericoli di vita, ma esistono dei cibi che se presentano muffa è meglio gettare via senza dubbi.
Parliamo ad esempio di tutti quei formaggi a pasta molle la cui caratteristica è di non avere la muffa, ma anche di pane, carne, yogurt, frutti di bosco, marmellate e persino le noccioline. Per quanto riguarda la muffa nei latticini, non è pericolosa per la salute di per sé, ma semplicemente dà un sapore pessimo, e dunque per questo motivo non è consigliabile consumarli.
Alcuni formaggi, invece, come quelli stagionati (ad esempio il Grana Padano o il Pecorino) o i salumi stagionati non rappresentano alcun rischio se sono leggermente ammuffiti. La muffa può essere raschiata via dalla superficie per poter mangiare il resto dell’alimento che non è contaminato.
Per evitare gli inconvenienti sopra descritti, possiamo adottare alcune precauzioni durante la conservazione del cibo, che non deve essere lasciato a temperature eccessivamente alte, e poi sarà sufficiente coprire bene gli alimenti prima di riporli in frigorifero, con della pellicola trasparente. Anche acquistare pochi alimenti freschi permetterà di consumarli in fretta e di limitare la comparsa di muffe.
Un’eccezionale miscela completamente naturale di olio puro di pesce ricco di acidi grassi Omega-3 EPA…
Vendere un immobile non è certo un’operazione semplice, soprattutto per chi è alla sua prima…
L'andamento dei tassi d'interesse è un tema cruciale per l'economia globale, dal momento che ha…
Nel settore degli investimenti vengono definiti “beni rifugio” tutti quegli asset che, grazie al loro…
Per molte persone, il lavoro non è sempre sinonimo di piacere: può essere stressante, impegnativo…
Il riscaldamento influisce sul costo delle bollette, ma esistono dei trucchi strepitosi per risparmiare centinaia…