Il tronchetto della felicità è una pianta molto amata e sono in tanti ad averla in casa, ma come si può fare per curarla al meglio? Ecco tutte le informazioni utili
Come in tantissimi sicuramente già sapranno, tra le piante domestiche più amate in assoluto vi è il tronchetto della felicità anche se qualche volta ci si potrebbe chiedere come fare per curarlo al meglio ed averlo sempre rigoglioso: ecco cosa c’è da sapere in merito all’argomento.
Com’è noto, avere alcune piante in casa vi è la possibilità che l’ambiente domestico risulti essere più rilassante ed anche più bello. Esistono svariate piante da poter tenere nel proprio appartamento e tra queste vi è anche il tronchetto della felicità che risulta essere davvero singolare.
La pianta in questione arriva direttamente dal Madagascar. Tale pianta risulta avere steli legnosi e foglie lunghe davvero molto belle.
Forse non tutti lo sanno, ma la pianta in questione può rendere l’ambiente più salubre dal momento tra le proprietà ha quella di purificare l’aria. L’altezza massima di questa pianta è di 1.50 m, mentre la larghezza è di novanta cm.
Di seguito, saranno riportate le svariate informazioni per curare al meglio questa pianta per far si che questa sia sempre rigogliosa e bellissima.
Il tronchetto della felicità è dunque una delle piante più amate e soprattutto sono davvero tante le persone che ce l’hanno in casa, ma come si può fare per curarlo al meglio?
Anzitutto, è bene sapere che questa pianta proviene da zone calde ed umide per cui tollera poco il freddo. Prendersene cura è davvero molto facile, ma bisogna comunque prestare un po’ di attenzione, infatti, la temperatura per crescere si aggira attorno ai diciotto massimo ventuno gradi, l’umidità, invece, attorno al settanta per cento.
Anche la luce è fondamentale, ma bisogna fare attenzione a quella diretta dal momento che potrebbe danneggiare le foglie. Risulta dunque importante sistemare la pianta nei pressi della finestra, ma non troppo vicino; inoltre, il tronchetto della felicità riesce a crescere bene anche in zone con ombra parziale.
Anche l’irrigazione è fondamentale, ma questa pianta, a differenza di altre, richiede poca acqua. Basterà dunque ricordarsi di innaffiare la pianta 1 volta ogni sette giorni e prima di farlo è necessario controllare il terreno se questo risulta essere secco oppure ancora umido.
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