L’APE Sociale è uno scivolo di pensionamento anticipato a cui si accede solamente a determinate condizioni e richiedendo all’INPS un documento.
Tra le formule di pensionamento anticipato c’è l’APE Sociale, un’indennità di accompagnamento alla pensione di vecchiaia raggiungibile solo a 67 anni di età.
Il traguardo della pensione di vecchiaia sembra troppo lontano per tanti lavoratori che vorrebbero lasciare il lavoro prima di compiere 67 anni. Fortunatamente delle alternative ci sono anche se sono soggette a restrizioni. Occorrerà soddisfare diversi requisiti – principalmente anagrafici e contributivi – per accedere alla forma di pensionamento individuata. A 62 anni di età e con 41 anni di contributi, ad esempio, si può uscire dal mondo del lavoro con Quota 103.
I contributivi puri possono anticipare la pensione a 64 anni mentre ai precoci bastano 41 anni di contributi. Queste e le altre misure hanno, poi, condizioni aggiuntive da soddisfare. Oggi ci soffermeremo sull’APE Sociale che non essendo una vera e propria pensione prevede numerosi paletti come l’importo massimo dell’assegno di 1.500 euro fino alla maturazione dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia.
L’APE Sociale è un’indennità erogata fino al compimento dei 67 anni solo ad alcune categorie di lavoratori. Disoccupati, invalidi dal 74% in su, caregiver da almeno sei mesi e addetti alle mansioni gravose. Rientrando in una di queste categorie sarà possibile andare in pensione nel 2024 a 63 anni e cinque mesi di età e avendo accumulato 30 o 36 anni di contributi (addetti alle mansioni gravose).
Come accettato l’importo dell’assegno mensile non potrà superare i 1.500 euro. La pensione verrà ricalcolata al raggiungimento della pensione di vecchiaia (sarà necessario inviare domanda all’INPS per ricevere il trattamento). Durante la fruizione dell’APE Sociale non si percepirà la tredicesima. La data di inizio dell’indennità viene calcolata dall’ente della previdenza sociale. Una volta concessa sarà erogata per dodici mensilità con importo rivalutato nel tempo.
I lavoratori/disoccupati che vogliono andare in pensione con l’APE Sociale hanno tempo fino al 31 marzo 2024 per inviare domanda all’INPS. Successivamente la scadenza sarà fissata al 15 luglio e non oltre il 30 novembre. Il problema è che il secondo e il terzo termine ultimo non garantiranno l’accesso alla misura. Tutto dipenderà dalle risorse a disposizione. Condizione necessaria per il cittadino interessato è fare domanda della certificazione delle condizioni entro le date citate per capire se l’ente autorizza o meno l’accesso all’APE Sociale. La risposta arriverà entro il 30 giugno inviando richiesta entro il 31 marzo, il 15 ottobre inviando richiesta entro il 15 luglio e il 31 dicembre facendo richiesta entro il 30 novembre.
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