Pensione+anticipata+lavoratori+notturni%3A+massima+attenzione+al+requisito+contributivo+o+addio+all%26%238217%3Bassegno
informazioneoggi
/2024/02/29/pensione-anticipata-lavoratori-notturni-massima-attenzione-al-requisito-contributivo-o-addio-allassegno/amp/
Pensioni

Pensione anticipata lavoratori notturni: massima attenzione al requisito contributivo o addio all’assegno

Published by

Per poter smettere di lavorare prima, gli addetti a lavori usuranti e notturni devono avere un preciso requisito contributivo. Come si calcola?

Il nostro ordinamento previdenziale permette ai lavoratori che svolgono mansioni usuranti di andare in pensione in anticipo, senza attendere il raggiungimento dei 67 anni di età.

Per la pensione usuranti è richiesto una specifico requisito contributivo – informazioneoggi.it

Possono beneficiarne coloro che svolgono impieghi particolarmente gravosi, gli addetti alla “linea catena“, i conducenti di veicoli destinati al servizio pubblico di trasporto collettivo. Rientrano in tale categoria anche i lavoratori notturni.

È, però, necessario aver svolto tale attività per almeno 7 anni negli ultimi 10 di lavoro oppure per la metà della vita lavorativa totale.

Si prende in considerazione anche l’ultimo anno, ma solo se effettivamente lavorato. Ai fini della maturazione dei presupposti richiesti, infatti, sono esclusi i contributi figurativi. Ma vediamo come si determina il requisito dei 7 anni per la fruizione della pensione anticipata.

Leggi anche: “Come andare in pensione nel 2024: tutti gli scivoli possibili“.

Calcolo requisito contributivo pensione notturni e usuranti: quali elementi sono utili?

La modalità di calcolo del requisito contributivo per la pensione riservata ai lavoratori notturni e agli addetti a mansioni gravose è specificata nell’art. 1, comma 2, del D.lgs n. 67/2011.

La norma stabilisce la necessità che il lavoro usurante o notturno sia stato svolto per un periodo di almeno 7 anni negli ultimi 10 oppure per la metà dell’intera vita lavorativa.

Il comma 3, inoltre, sottolinea che possono essere valutati ai fini del raggiungimento di tale condizione soltanto i periodi di svolgimento reale dell’attività lavorativa. Sono, dunque, esclusi quelli che sono completamente coperti da contribuzione figurativa.

In particolare, per l’accesso alla pensione anticipata, è richiesta la maturazione di:

  • Quota 97,6 (ossia 61 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contribuzione), per i lavoratori dipendenti;
  • Quota 98,6 (ossia 62 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contribuzione), per i lavoratori autonomi.

L’ultimo anno di lavoro viene ricompreso nel conteggio.

Leggi anche: “Pensione usuranti: l’importanza del codice ISTAT e l’errore con conseguenze disastrose“.

Per i lavoratori notturni, poi, è necessario che la turnazione sia stata svolta per almeno 6 ore consecutive tra mezzanotte e le cinque del mattino, per almeno 64 giorni all’anno oppure per almeno 3 ore consecutive tra mezzanotte e le cinque del mattino per un intero anno.

Per capire in che modo si calcola la pensione usuranti, facciamo un esempio. Tizio ha presentato la domanda di riconoscimento del diritto alla pensione a giugno e ha interrotto l’attività lavorativa il 1° febbraio. Di conseguenza, i sette anni devono essere determinati fino al 31 gennaio.

Se, invece, continua a lavorare, si prendono in considerazione i periodi lavorativi prima della fine dell’attività lavorativa specificata nella domanda per il riconoscimento del diritto alla pensione.

Published by

Recent Posts

INPS lancia un servizio di video guida interattivo per neogenitori: tutto sul nuovo Assegno Unico e universale

L'INPS introduce una video guida interattiva per i neogenitori, semplificando la richiesta dell'Assegno Unico e…

2 giorni ago

Trasferte e note spese: come semplificare la contabilità di fine mese

La gestione delle trasferte lavorative rappresenta spesso una delle sfide amministrative più tediose per i…

2 giorni ago

Mobilità docenti 2026: passaggio di ruolo batte trasferimento. Cosa dice davvero il CCNI

Mobilità docenti: differenze tra trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Ecco l’ordine delle…

5 giorni ago

Pensioni, quanto costa davvero ogni pensionato allo Stato: i numeri che raccontano il peso del sistema

Quanto spende davvero l’Italia per ogni pensione? I dati aggiornati su spesa totale, numero di…

2 settimane ago

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

3 settimane ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 mese ago