Non serve avere un impianto di termosifoni per riscaldare la propria abitazione nei mesi invernali. Ecco le migliori soluzioni sul mercato.
I termosifoni rimangono uno dei principali metodi di riscaldamento delle case, ma esistono diverse alternative più ecologiche ed economiche, che assicurano tepore costante agli ambienti. In commercio ci sono vari dispositivi che consumano meno e donano ottimi risultati.
In particolare, ci sono sei valide alternative ai radiatori, utili soprattutto a chi non possiede termosifoni in ghisa. Questi ultimi costituiscono ancora uno dei migliori prodotti in circolazione, perché trattengono il calore per più tempo e sono molto resistenti, anche se difficili da pulire. Vediamo, dunque, in che modo si può riscaldare la casa, con impianti che non necessitano di installazioni tramite interventi strutturali invasivi e che permettono di risparmiare un bel po’ di soldi.
Per chi non ha termosifoni o intende sostituirli, è disponibile la stufa a legna, che non è collegata alla rete elettrica e, dunque, può essere utilizzata in piena autonomia. Dona un’atmosfera molto intima e piacevole agli ambienti della casa, non comporta manutenzione complicata ed è facile da pulire. L’unico difetto è la necessità di avere uno spazio disponibile per il deposito della legna.
In alternativa, si potrebbe installare una stufa a pellet, che è molto semplice da utilizzare e adatta a qualsiasi esigenza estetica della casa (in commercio, infatti, ci sono i cd. modelli slim, di dimensioni ridotte). Il vantaggio principale di tale sistema consiste nel combustile, il pellet per l’appunto, che è ecologico, non produce molta cenere e non necessita di molto spazio per essere custodito.
Negli ultimi anni, molte famiglie stanno optando per il caminetto a bioetanolo, un combustibile a base di alcool ricavato da materie prime naturali, come la canna da zucchero e le patate. Oltre che comodi, i caminetti a bioetanolo creano un bell’effetto scenografico. Sono, però, adatti agli ambienti non troppo grandi.
La termostufa (o idrostufa) è un elettrodomestico che assicura non solo il riscaldamento ma anche l’erogazione di acqua calda. Funge, in pratica, da stufa e da caldaia, semplicemente collegandola alla rete idraulica. Può essere alimentata a legna oppure a pellet e rappresenta una scelta molto sostenibile.
La cucina a legna è l’opzione perfetta se si vuole riscaldare la casa e, allo stesso tempo, avere un valido strumento per preparazione gli alimenti. Gli ultimi modelli, inoltre, possono essere alimentati anche a pellet.
C’è, infine, il condizionatore che assicura non solo aria fresca d’estate, ma anche aria calda d’inverno. Non rappresenta la scelta più ecologica, perché usa combustibili fossili, ma non comporta un grosso dispendio di energia elettrica e non ha bisogno della caldaia. Bisogna solo stare attenti a come impostare la temperatura nel termostato e assicurarsi che non superi i 18 gradi.
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