Cronaca

Migranti: impennata inaspettata di sbarchi a Lampedusa

Migranti a Lampedusa, è caos: sono più di 2.400 quelli sbarcati nelle ultime 48 ore.

Dopo la visita di Draghi in Libia, si è registrato un impennata anomala, e che nessuno si aspettava, di sbarchi di clandestini a Lampedusa. Dalle ultime notizie che arrivano riguardanti le ultime 48 ore, si sono registrati circa 2.400 nuovi arrivi di migranti.

Impennata di sbarchi di migranti a Lampedusa

Il nostro Governo, nonostante la visita del nostro premier Draghi in Libia, ha sottovalutato la complessa situazione dei migranti qui in Italia. I motivi di questi sbarchi sono vari, tra cui la situazione geopolitica della Turchia e con le continue coste libiche che registra migliaia di clandestini pronti a salpare.


La docente all’Università di Macerata ed esperta di Libia, Michela Mercuri, dichiara che non è la Turchia a manovrare le partenze, ma pensa che la sfida di Erdogan sia un’altra.

La testimonianza arriva dall’ultimo episodio, uno dei tanti ai nostri pescherecci, accaduto ieri, quando la motonave Giacalone di Mazara, è rimasta speronata e aggredita da barche turche nel mare di Cipro.

Quella della Turchia non è solo una guerra sulla pesca, ma è su tutto quello che riguarda l’acqua; parliamo di giacimenti offshore e gasdotti; non basterà raccomandare ai pescatori di Mazara di rinunciare al gambero rosso. La cosa migliore sarebbe trovare un accordo con le imprese del settore ittico.

Il nuovo Governo provvisorio non riesce a gestire le milizie, l’intento è quello di spartirsi i proventi del petrolio promessi da Dbeibah, in attesa delle nuove elezioni; così facendo però, si vanno ad agevolare le partenze dei migranti.

Il Governo Draghi vorrebbe trovare un intesa con gli altri Governi d’Europa a spartirsi i migranti. Ma per molti non è certo una buona idea; nel 2019 provò a seguire questa strada Lamorgese, invocando gli accordi di Malta 2019, ma non andò a buon fine.

Ci vorrebbe un accordo per la distribuzione, il ricollocamento e i rimpatri per i migranti, ma per chi non lo rispettasse, o si rifiutasse, dovrebbero scattare delle dure sanzioni.

Fratelli d’Italia insiste con le sue idee, e propone un blocco navale direttamente con la Libia, cosa che però difficilmente sarebbe accettato dal Governo provvisorio attuale.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, mi occupo anche dell’area Finanza, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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