Cronaca

Napoli gli tolgono il figlio con violenza: bimbo traumatizzato dalle forze dell’ordine

Ad una mamma viene tolto il figlio perché accusata di essere simbiotica e alienante

Accade a Napoli, tolgono il figlio ad una mamma con la forza, bimbo rimane traumatizzato dalle Forze dell'Ordine. Il bambino portato via tra le sue grida e il suo pianto, tentando di resistere per non lasciare la sua mamma. Da quanto sappiamo della storia, la madre del bambino separata dal marito con motivazione di violenza fisica, non possiede un lavoro gratificante che le può consentire il mantenimento del proprio figlio, ma il motivo per cui gli è stato tolto, non è per un problema economico.

Bambino tolto con violenza alla mamma

Il tribunale di Napoli sarebbe intervenuto a togliergli il bambino non causa del disagio economico, queste le prime voci che giravano. Noi ci chiediamo come sia possibile che, ancora oggi esistano certe cose.


L'accusa alla mamma, e perché essere alienante e simbiotica, e non come si è tentato in tutti di modi di far credere, per motivi di disagi economici. Forse si sarebbe dovuto intervenire in maniera un po' più umana, trattandosi anche di un bambino.

Come un po' si fa con l'esecuzione degli sfratti, nonostante ci sono tante persone che non riescono a pagare l'affitto di casa, poiché non dispongono di un reddito mensile, si procede all'esecuzione. 

Gli tolgono il figlio con la forza bimbo traumatizzato dalle forze dell'ordine

La donna implora giustizia per lei è per il suo piccolo figlio, perché tolto ingiustamente in quanto ritenuta simbiotica e alienante. La pas è considerata teoria nazista dalla Cassazione; vengono strappati i figli ad alcuni genitori senza aver commesso nessun reato.

L'episodio accaduto a giugno, ha dato luogo ad una manifestazione a Roma contro l'uso della pas nei Tribunali; si agisce in modo crudele sia a danno del bambino che della famiglia stessa.

Molti social in questi giorni, hanno mostrato il video, dove il bambino viene strappato alla madre, scene drammatiche che generano sensibilità a tutti coloro che hanno avuto modo di visionarlo. Il video mostrava il bambino nelle braccia della madre, che piange e grida struggendosi in urla terrificanti che creano brividi e dolore, lasciando le immagini impresse nella mente.

Soltanto la Polizia resta impassibile alle scene, continuando ad eseguire il proprio ordine, mentre la donna si accascia a terra sentendosi male. L'insensibilità da parte dell'assistenza sociale, che era di fianco alla donna, con molta indifferenza, non l'ha soccorsa, ma ha continuato ad urlare contro di lei.

Questi sono traumi che gli resteranno per sempre al piccolo, poiché non dimenticherà mai l'esperienza vissuta insieme alla sua mamma. Inoltre siamo a conoscenza che tutto questo si è svolto senza nemmeno l'intervento di uno psicologo che poteva attirare il bambino senza creargli un ulteriore scossa. 

Giovanna Russo

Mi chiamo Giovanna, e vivo al centro storico di Napoli. Ho ed ho una passione sin da bambina ed è quella di viaggiare e scoprire posti nuovi, culture diverse tradizioni nuove e luoghi da esplorare.

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