Cronaca

Pavia: ragazza finisce all’ospedale per una secchiata d’acqua e candeggina da una finestra

Pavia: una ragazza finisce all’ospedale per una secchiata d’acqua e candeggina da una finestra, opera forse di un abitante esasperato dal chiasso

A Pavia una giovane ragazza è dovuta ricorrere al pronto soccorso a causa di un forte bruciore agli occhi, dopo essere stata investita da una secchiata d’acqua e candeggina gettata da una finestra.

Pavia: ragazza finisce all’ospedale per una secchiata d’acqua e candeggina da una finestra

Si tratta di una ragazza di 20 anni che la notte scorsa si è rivolta al pronto soccorso dell’ospedale di Voghera, in provincia di Pavia, per chiedere aiuto. Era appena stata colpita in volto da una secchiata d’acqua e candeggina che le ha procurato una forte irritazione agli occhi. È molto probabile che il gesto sia stato compiuto da qualcuno residente nella zona. Forse qualcuno ormai esasperato dall’eccessivo e continuo chiasso che proveniva dalla strada.


Non si è certi si sia trattato proprio di candeggina. Anche se l’odore e la conseguente forte irritazione agli occhi lo lasciano presumere. Sicuramente l’acqua era stata addizionata di una sostanza simile ad un detersivo, ed era piuttosto caustica. La ragazza, comunque, non ha riportato, fortunatamente, lesioni gravi.

In ogni caso, gli operatori del 118 e i carabinieri, una volta allertati, si sono recati sul posto e hanno cercato di individuare da quale abitazione fosse stata lanciata la pericolosa secchiata. Purtroppo, i testimoni non hanno fornito informazioni che potessero aiutare a comprendere la dinamica dei fatti, né ad individuare la finestra da cui è stata lanciata l’acqua.

Siccome non ci sono state lesioni gravi, l’indagine potrebbe partire soltanto se la ragazza deciderà di presentare una querela.

I giovani si riversano nelle strade affamati di divertimento e di libertà causa Covid

Il fenomeno a cui stiamo assistendo nelle ultime settimane è il riversarsi di centinaia di giovani per le strade delle città italiane. Cercano libertà e divertimento. La pandemia ha costretto tutti per lunghi mesi ad isolamento forzato, distanziamento e restrizioni varie.

Ma i giovani ormai mostrano di aver voglia di recuperare il tempo perduto. E così la movida si riversa per strada e nelle piazze di tutta Italia. A San Marino ha riaperto una prima discoteca Covid-free, ma nelle varie città si verificano di continuo assembramenti per strada. È per questo che si deve ricorrere al numero chiuso, come è accaduto, ad esempio a Roma, a piazza Campo de’ Fiori.

Anche gli episodi di violenza stanno aumentando in queste serate legate alla movida. Come è accaduto, ad esempio, in provincia di Benevento, a San Giorgio la Molara, dove un giovane di 19anni è stato aggredito da alcuni coetanei da cui si è dovuto difendere perché preso a pugni, schiaffi e calci.

Una pillola di conoscenza

Questo spazio, a cura di Francesca Borrelli, ha lo scopo di fornire piccoli spunti di informazione su temi di interesse generale.

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