Casa e condominio

Bollette acqua in condominio: i consumi anomali sono risarciti dal gestore

Le bollette acqua in condominio con consumi anomali saranno risarcite dal gestore che non rispetta questi adempimenti.

Una recente sentenza della Cassazione, la n. 24904 del 15 settembre 2021, ha chiarito alcuni aspetti delle bollette acqua in condominio. La Corte precisa che il gestore ha degli obblighi verso il condominio. Infatti, se i consumi sono anomali, prima che arrivino le bollette, il gestore ha l'obbligo di avvisare il condominio.

Bollette acqua in condominio: la sentenza

La Corte di Cassazione si è pronunciato su un caso comune e il più delle volte a pagarne le spese è l'utente quando arriva la bolletta. Ma, la Corte tutela il consumatore finale e stabilisce che i gestore del servizio integrato idrico, ha il dovere di contattare ed informare l'utente in caso di consumi non giustificati, considerati anomali.


Se il gestore non avvisa l'amministratore o l'utente, il risarcimento è giustificato dalla mancata informazione. In effetti, la Corte chiarisce che non è sufficiente l'invio della fattura dopo due mesi come informazione, in quanto troppo tardi per ricorrere ai ripari.

Inoltre, l'invio della bolletta dell'acqua dopo due mesi dal consumo anomalo, viola i corretti adempimenti e obblighi informativi dell'ente di somministrazione nei confronti dell'utente finale.

Un altro aspetto affrontato dalla Corte di Cassazione riguarda il condominio e limiti di orario: schiamazzi a qualsiasi ora se manca questa firma, infatti, la Corte precisa che è importante la dicitura nel verbale di assemblea.

I nostri esperti poi hanno esaminato il caso del Superbonus 110% in condominio per casa senza riscaldamento o con vecchia stufa.

Obblighi di correttezza e buona fede

I giudici hanno fatto presente che, il gestore deve rispettare gli obblighi di correttezza e buona fede che gravano sul contratto di somministrazione idrico. Ricordiamo che il contratto è sottoscritto da entrambi le parti. Tali obblighi sono previsti nel regolamento locale di gestione del servizio e inseriti nella carta dei diritti ad esso correlata.

Questa sentenza è molto importante perché capita spesso di trovarsi bollette elevate e costretti a pagare, ebbene, da oggi i contribuenti potranno rifarsi a questa sentenza e far valere i propri diritti.

Angelina Tortora

Giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti Campania e ragioniera commercialista iscritta all’ordine dei Revisori Ufficiali dei Conti. Esperta in ambito fiscale e previdenziale, sempre vicino al Lettore nel disbrigo di pratiche e nello svolgimento di quesiti su varie tematiche previdenziali e fiscali. Esperta SEO e formazione.

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