Fisco

Bonus casa 110% anche per le vecchie case con camino

Bonus casa 110% anche per le vecchie case con camino, lo chiarisce l'Enea considerando il camino fisso un impianto di riscaldamento da rimodernare.

Si al bonus casa al 110% anche per le vecchie case con camino o case di campagna non dotate di un moderno impianto di riscaldamento. I chiarimenti arrivano dall’Enea, in quanto finora, l’Agenzia delle Entrate aveva condizionato il bonus casa al 110% all’esistenza di impianti di riscaldamento negli edifici oggetto di interventi di miglioramento.

Bonus casa 110%: case con camino

Ebbene, l’Enea interviene e chiarisce che non sono considerati impianti termici stufe, caminetti, ma se questi apparecchi sono fissi, come un vecchio focolaio e complessivamente le potenze nominali sono di almeno 5 Kw, in questo caso, sono da considerarsi impianti di riscaldamento e quindi, soggetti alle agevolazioni a carico del Fisco al 110%. Bisogna chiarire, che il camino da solo non basta per godere del nuovo superbonus al 110%, in quanto la normativa chiede che l’abitazione superi di due classi energetiche.


Gli ultimi aggiornamenti dell’Enea nella Faq 9, modifica la definizione di “impianto termico” e quindi, rende accessibile al benefico anche le abitazioni con vecchie stufe a legno.

La definizione pubblicata dall’Enea in riferimento all’impianto termico è la seguente «si considera “impianto termico”: impianto tecnologico fisso destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, o destinato alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione, accumulo e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e controllo, eventualmente combinato con impianti di ventilazione. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate».

Interventi trainanti

Tra gli interventi che danno il diritto al bonus ci sono anche il cappotto termico e gli impianti di riscaldamento con pompa di calore. Quindi, è il caso, per chi intende fruire delle agevolazioni in pieno affiancare un intervento del genere. Per conoscere gli interventi trainanti che permettono di ricevere il massimo degli sconti, consigliamo di leggere la nostra guida:  Superbonus al 110% e gli interventi trainanti previsti dal DL 34/2020

Case da demolire e ricostruire

La normativa chiarisce che il bonus casa 110% si può applicare anche in caso di demolizione e ricostruzione. Lo ha previsto il decreto semplificazione in vigore da lunedì scorso. Sarà possibile fruire del bonus al 110% per edifici da ricostruire cambiando sagoma, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, oltre all’installazione di impianti tecnologici per efficientamento energetico.

La normativa in questi casi non è del tutto chiara, sono tanti i dubbi ancora da definire e conviene attendere i decreti attuativi.

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Ho collaborato con diversi quotidiani online. Esperta di contabilità e di tutti gli adempimenti fiscali e previdenziali. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità, argomenti che riguardano il mondo della scuola, economia e fisco per aiutare a districarsi nel mondo complesso della burocrazia. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia.

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2 Commenti

  1. immobile A3, dotato oggi di caldaia per l’acqua calda sanitaria e per soli 2 caloriferi nei bagni. il riscaldamento degli ambienti è ottenuto tramite una stufa a legna in maiolica, senza ventilazione forzata dell’aria.
    c’è in progetto di sostituire la caldaia con una pompa di calore ad alta efficienza e, in combinata con impianto ftv, ottenere il salto di 2 classi, anche grazie alla sostituzione degli ultimi 4 infissi vecchi ancora presenti (tutti gli altri già sostituiti l’anno scorso).
    l’eventuale sostituzione della stufa a legna con una più recente ed efficiente, con ventilazione forzata ecc., potrebbe venire trainata nel 110%?
    grazie

    1. Salve Antonio, la sostituzione della stufa con determinate caratteristiche rientra nell’Ecobonus è può essere trainato da interventi di efficientamento energetico dell’immobile con interventi trainanti. Prima di iniziare i lavori consiglio di effettuare un studio di fattibilità. Inoltre, per certificare il doppio salto di categoria di efficientamento energetico necessita l’attestazione APE prima di effettuare gli interventi e dopo a fine lavoro.

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