Fisco

Superbonus casa rallenta, mancano i decreti attuativi del Mise

La corsa al superbonus casa 110% rallenta, il Mise ha bisogno di più tempo per i decreti attuativi di asseverazioni e requisiti tecnici.

Cosa sta succedendo? Un altro intoppo per il superbonus casa 110%, oltre le tante criticità e incongruenze, adesso il rallentamento arriva dal Mise che ha bisogno di più tempo per la pubblicazione dei decreti in materia di requisiti tecnici e asseverazioni.

Si pensava che i due decreti erano pronti per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ma le notizie delle ultime ore hanno paventato una realtà diversa. Secondo il Sole 24ore, la Corte dei Conti ha formulato alcune osservazioni che richiedevano da parte del Mise un maggiore studio e lavorazione, quindi, tempi maggiori.


Superbonus casa 110%: frena la corsa ma per poco

Lo stop del superbonus non sarà lungo, si parla di alcune settimane, giusto il tempo di portare a termine le osservazioni pronunciate dalla Corte dei Conti. Un altro problema riscontrato dai tecnici è la sede di lavoro del ministero di Roma, evacuata per causa Covid. Per poter portare a termine il lavoro iniziato, bisognerà ritornare negli uffici fisicamente.

La smentita del Mise

Il ministero dello Sviluppo economico nel frattempo, smentisce il Sole 24ore, affermando  che i decreti sono pronti e sono in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Comunque vada, in questo momento il superbonus casa è fermo ed è in attesa dei decreti che nel calderone delle notizie, passeranno forse due settimane e poi finalmente arriveranno sulla Gazzetta Ufficiale pronti per poter operare.

Il superbonus è una misura che permette di effettuare lavori trainanti e trainati a totale carico del Fisco. Il beneficio richiede uno studio di fattibilità e bisogna fare molta attenzioni a tutti i requisiti specifici richiesti, inoltre, è possibile fruire della detrazione fiscale del 110% in cinque anni in rate annuali di uguale importo, oppure, usufruire dello sconto direttamente in fattura o cedere il credito a terzi.

Un grosso vantaggio per i contribuenti che devono effettuare una ristrutturazione completa, che per poter essere agevolata deve rispettare il doppio salto di categoria di efficientamento energetico o la categoria più alta. Per poter effettuare il doppio salto bisognerà effettuare una prima certificazione APE prima degli interventi e una seconda certificazione a fine lavori; il tutto asseverato da professionisti del settore e visti di conformità.

Leggi anche: Superbonus 110% e Iva agevolata al 10%, il beneficio non copre tutte le spese

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Ho collaborato con diversi quotidiani online. Esperta di contabilità e di tutti gli adempimenti fiscali e previdenziali. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità, argomenti che riguardano il mondo della scuola, economia e fisco per aiutare a districarsi nel mondo complesso della burocrazia. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia.

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