Fisco

Superbonus con impianto di riscaldamento fatto in economia e senza certificazione, è possibile per casa al mare?

Superbonus con impianto di riscaldamento senza certificazione perchè effettuato in economia, è possibile accedere alla detrazione fiscale?

Il Superbonus con impianto di riscaldamento senza certificazione, permette la possibilità di accedere alla detrazione? A questa domanda rispondiamo considerando la normativa di non facile interpretazione. Infatti, il bonus casa 110% non è una misura molto articola e arrivano nella mail dell’Esperto risponde molte domande su questo tema.

Superbonus con impianto di riscaldamento fatto in economia

La domanda: «Buongiorno, casa al mare senza riscaldamento perché non arriva il gas. Montati 3 split (cucina, soggiorno, disimpegno delle camere) in pompa di calore. Il lavoro è stato eseguito “fai da te” con macchina e split acquistati di seconda mano (split più per raffrescare che scaldare). Quindi, senza il libretto d’impianto. Mi pare di aver capito che anche i condizionatori in pompa di calore possono essere considerati impianto di riscaldamento anche senza che vi sia una caldaia con radiatori.


Il fatto di non avere mai denunciato l’impianto di condizionamento e quindi non essendoci nessun libretto d’impianto come invece prevede il DM del 10.02.2014 mi permette comunque di considerarlo un impianto di riscaldamento esistente consentendo quindi accedere al Superbonus?  L’impianto comunque con i lavori andrebbe sostituito con uno più performante. Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrete prestare al quesito. Cordiali saluti»

Impianto di riscaldamento senza certificazione

Come sopra indicato, la normativa del Superbonus è molto burocratico, purtroppo secondo il nostro parere lei non può rientrare in questa agevolazione. Bisogna precisare che la normativa considera un impianto tecnico anche un vecchio camino o stufa, purché sia fisso e riattivabile con un intervento di manutenzione.

Ma il problema nel caso esposto, riguarda la mancanza della documentazione, e che l’immobile risulta senza riscaldamento. Come riporta l’istante nella domanda posta, il Decreto Ministeriale prevede una documentazione che dimostri la potenza degli impianti.

Detto questo, per accedere al Superbonus necessità effettuare una certificazione APE prima dei lavori e una dopo aver effettuato i lavori. Questo serve a dimostrare il doppio salto di categoria energetica.

Inoltre, i professionisti del settore, devono asseverare ogni impianto realizzato e produrre il visto di conformità in base alle specifiche tecniche in base alla normativa.

A cura di Andrea Napolitano

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