Lavoro

Decreto sullo smart working: dal 15 ottobre la pubblica amministrazione torna in presenza

Decreto sullo smart working: dal 15 ottobre i lavoratori italiani impiegati nella PA torneranno in presenza, nel dettaglio le categorie

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, dopo una lunga attesa, ha firmato il decreto sullo smart working. Viene pertanto stabilito il rientro in presenza dei lavoratori italiani impiegati nella pubblica amministrazione.

Decreto sullo smart working: dal 15 ottobre la pubblica amministrazione torna in presenza

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il 24 settembre il Dpcm che stabilisce il rientro in presenza per tutti i lavoratori della pubblica amministrazione a partire dal 15 ottobre.


A partire dalla metà del mese prossimo, dunque, tutti in ufficio. Si ritornerà ad una modalità di lavoro ordinaria. Il provvedimento assicura il ritorno in presenza nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza imposte dalle misure anti Covid-19.

Renato Brunetta, ministro della Funzione Pubblica, aveva annunciato che il lavoro agile avrebbe subito una riduzione, al massimo al 15 per cento. Con l’introduzione dell’obbligo del green pass adesso sarà possibile riorganizzare il lavoro nella pubblica amministrazione.

Innanzitutto riapriranno gli sportelli front office, ovvero aperti al pubblico. Finora, per la maggior parte, erano ancora chiusi. Sarà previsto un servizio di prenotazione per evitare situazioni che favoriscono l’assembramento. Successivamente verrà riorganizzato il settore back office, sempre per migliorare l’efficienza degli uffici. Sarà, inoltre, prevista una maggiore flessibilità degli orari di lavoro per non aggravare i disagi legati al servizio di trasporto.

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Vediamo nel dettaglio i lavoratori interessati dalle disposizioni previste dal nuovo decreto

-sono interessati tutti gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative;

-le istituzioni universitarie

-riguarderà anche le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni

-tutte le aziende e le amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo;

-gli Istituti autonomi case popolari;

-sono compresi tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali;

-riguarderà anche le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni:

-sono interessate le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.

Resta invece la possibilità di Smart Working nella pubblica amministrazione per alcuni enti quali:

-opzione prevista per le autorità amministrative indipendenti, comprese la Commissione nazionale per le società e la borsa e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione.

-gli organi costituzionali e di rilevanza costituzionale.

Una pillola di conoscenza

Questo spazio, a cura di Francesca Borrelli, ha lo scopo di fornire piccoli spunti di informazione su temi di interesse generale.

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