Lavoro

Gran Bretagna alla ricerca disperata di lavoratori: il dopo Brexit lancia l’allarme

Gran Bretagna, dopo la Brexit si è alla ricerca disperata di lavoratori. Le figure più richieste sono camionisti, muratori e agricoltori

Dopo la Brexit in Gran Bretagna è caos, nei supermercati i beni essenziali non si trovano, e si annuncia già da adesso, un Natale con minor scelta di prodotti a prezzi più alti. La reazione è stata a catena, dopo la Brexit i primi a fuggire sono stati i camionisti dell'Europa, hanno lasciato l'isola. Un esempio è McDonald, che ha eliminato alcuni prodotti dal menù, e quelli rimasti sono stati aumentati dello 0,5%. Andare a fare la spesa e pensare di comprare banane, cavolfiori e altro, non è scontato trovarli, fa parte dell'esodo.

In Gran Bretagna cercasi camionisti

La Brexit ha determinato la fuga dei conducenti di autotreni dalla Gran Bretagna, ed è per questo che ne servono, e tanti. Sembrerebbe che per convincerli non basta offrire 3mila euro di stipendio mensile. Essendo la disoccupazione molto diffusa, annunci di imprenditori a volte vanno addirittura deserti.


Le imprese colpite dalla logistica causa Brexit sono almeno 1 su 4. Sono almeno 100mila le richieste di camionisti, con gli stipendi, per cercare di convincerli, che sono schizzati in su del 25%. Addirittura alcune catene di supermercati, per convincere i loro dipendenti camionisti, hanno messo sul piatto, oltre allo stipendio, oltre mille euro di bonus. La maggior parte delle imprese in crisi, sono quelle che si occupano di costruzioni, non c'è materiale.

Cercasi operai anche in altre categorie

Con la Brexit si è aperto un buco davvero molto grande della ricerca agli addetti al lavoro. Non solo camionisti, ricercati molto i muratori, per quei pochi che si trovano la richiesta di paga giornaliera è di 300 sterline al giorno. Colpite anche le industrie delle carni e dell'agricoltura.

La previsione fatta per il prossimo Natale nel Regno Unito è grigia. Ci sarà molto meno scelta sui prodotti, con prezzi sicuramente che saliranno alle stelle. Doveva essere l'anno dell'inversione di tendenza, ma sembra che così non sarà.

Addirittura sembra che i giocattoli saranno introvabili per il periodo natalizio. Molti stanno acquistando già i regali per i propri figli online, il rischio di far rimanere senza regali sotto l'albero è reale e fa paura.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, formazione tecnica e fiscale, dopo anni di consulenza in azienda e presso CAF. Mi occupo anche dell’area Finanza, Economia, Fisco, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza e Fisco, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Aiutano il Lettore nel disbrigo di pratiche e consigli su come evitare multe salate. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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