Pensioni

Aumento pensione di invalidità ad ottobre, chi lo riceverà?

La pensione di invalidità è aumentata in base ad una sentenza della Consulta, ma non è per tutti, a chi spetta e quando arriverà l'aumento?

Ci sono arrivate molte richieste sull'aumento della pensione di invalidità ad ottobre, in quanto molti siti riportano questa notizia a gran voce, creando confusione nelle persone disabili che percepiscono l'assegno di invalidità. Quindi, riteniamo doveroso fare un pò di chiarezza.

Aumento pensione di invaldità ci sarà ad ottobre per tutti?

L'incremento della pensione di invalidità non spetta a tutti, ma solo alle persone invalide che presentano questi requisiti:


a) invalidi al 100%;

b) limite di reddito personale pari a 8.400 se non coniugato, invece, se coniugato il reddito di entrambi i coniugi deve essere pari a 14.400 euro;

c) avere un'età uguale o superiore a 18 anni.

La maggiorazione si può sempre richiedere fino al raggiungimento dell'età pensionabile (67 anni). Inoltre, si possono chiedere gli arretrati fino a 5 anni precedenti e si recupera, in questo modo, un importo notevole.

Un altro punto da chiarire che crea molti dubbi è se l'aumento è legato all'indennità di accompagnamento. La risposta è negativa, la maggiorazione è dovuta a prescindere se si percepisce l'indennità di accompagnamento.

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Aumento pensione invalidità: gli esclusi dall'incremento al milione

A definire a chi spetta l'aumento della pensione di invalidità è stata una sentenza della Consulta, recepita dall'INPS con comunicazione del 13 ottobre 2020. Secondo le ultime disposizioni sono esclusi dall'aumento della pensione di invalidità coloro che superano il reddito personale e coniugale, ma anche coloro che hanno una percentuale invalidante che va dal 74% al 99%.

Questo ha creato una disparità di trattamento classificando gli invalidi di serie "A" e di serie "B". C'è anche da considerare che la percentuale del 74% da diritto al riconoscimento dell'assegno di invalidità di 287,09 al mese. Quindi, resta non chiara questa disparità di trattamento collegata all'invalidità.

Cosa cambierà nel 2022?

Nel 2022 si dovrebbe smuovere qualcosa dovuto anche dalle richieste avanzate dal ministro per la disabilità e le rimostranze dei titolari di pensione di invalidità. Questa situazione potrebbe entrare nella Riforma pensione con l'istituzione di un fondo per consentire alla platea di invalidi lasciati fuori dall'incremento al milione. Quindi, il possibile scenario potrebbe essere l'allargamento della platea a tutti coloro che percepiscono l'assegno di invalidità a prescindere dalla percentuale di invalidità.

Un'altra novità nel 2022 è l'aumento degli importi degli assegni delle pensioni degli invalidi civili per effetto dell'inflazione. Anche se l'incremento sarà molto basso.

Angelina Tortora

Giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti Campania e ragioniera commercialista iscritta all’ordine dei Revisori Ufficiali dei Conti. Esperta in ambito fiscale e previdenziale, sempre vicino al Lettore nel disbrigo di pratiche e nello svolgimento di quesiti su varie tematiche previdenziali e fiscali. Esperta SEO e formazione.

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