Scuola

Piano Scuola 2021, resa nota la proposta: il possibile scenario a settembre

Il Miur ha avanzato la proposta ufficiale del Piano Scuola 2021, tante le conferme e poche novità. La conferma entro la settimana prossima

Proprio in queste ore è stata resa nota la bozza del prossimo Piano Scuola 2021 realizzata da parte del MIUR e indirizzata alle Regioni. Da quello che sappiamo, è possibile che la stessa possa essere confermata già la settimana prossima, ma gli scenari potrebbero sempre cambiare. A quanto pare, non ci sarà una grande differenza di strategia adottata già l'anno scorso. Molti punti, su cui si stava discutendo proprio in queste settimane, sono stati confermati. Altri, invece, saranno presi in considerazione in base all'andamento del virus. L'unica certezza che abbiamo è che la prerogativa fondamentale per questo nuovo anno scolastico che si avvicina è la volontà di ritornare in presenza. Per questo scopo, il piano ha ascoltato le importanti indicazioni rilasciate dal Comitato Tecnico Scientifico. E sono state prese tutte le precauzioni possibili per cercare di garantire un anno scolastico "normale".

Il nuovo Piano Scuola 2021, i punti fondamentali da conoscere per tornare in presenza in sicurezza

Iniziamo col dire che non ci sarà l'obbligo di vaccinazione per i docenti, ma il piano ritiene “essenziale” che gli stessi, assieme al personale non docente, aderiscano alla campagna di vaccinazione. Non è menzionato nemmeno l'obbligo di vaccinare gli studenti. Più che altro, si spera di raggiungere almeno il 60% degli immunizzati tra i ragazzi che vanno dai 12 e i 19 anni. E questo ce lo si augura per l'inizio della scuola.


Altro punto di grande riflessione, inoltre, è la questione della quarantena qualora si scoprisse un positivo a scuola. Su tale argomento il Miur, assieme al governo, ci ritornerà in seguito. Ma è possibile che ci si rifaccia al modello francese. Ovvero applicare la dad solo agli studenti non ancora vaccinati, mentre gli altri continueranno in presenza. Oltre a questa funzione, non sappiamo quale sarà la sorte della dad.

Altra cosa importante. Molti parlavano dell'impostazione di test diagnostici per poter accedere a scuola rivolto sia al personale che agli studenti. A quanto pare, però, la questione non ha suscitato interesse nel ministero. Piuttosto, avranno ancora validità il rispetto del distanziamento, dentro e fuori scuola, e l'obbligo di indossare le mascherine. Ovviamente, i bambini minori di 6 anni non dovranno indossarle.

Gli ultimi punti della bozza ministeriale

Qualora si registrasse un contagio da Coronavirus bisognerà effettuare la sanificazione se non sono trascorsi almeno 7 giorni dall’ultima volta che il positivo è stato a scuola. Alla sanificazione potranno pensarci sia le ditte specializzate che il personale ATA.

Infine, ci si è concentrati anche su altri luoghi appartenenti alla scuola: palestre e mense. In quest'ultime, secondo quanto previsto dal Piano Scuola 2021, non ci sarà bisogno di usare stoviglie monouso. La regola fondamentale è che gli operatori dovranno sempre indossare la mascherina. Confermate anche qui le regole del distanziamento e della igienizzazione.

Per quanto riguarda lo sport, le regole varieranno in base ai colori delle Regioni. Questo vuol dire che in zona bianca per l'ora di educazione fisica all'aperto non bisognerà indossare le mascherine. Più che altro, invece, sarà necessario rispettare la distanza di sicurezza di 2 metri. Sempre in zona bianca sarà possibile fare giochi di squadra all'interno delle palestre, mentre in zona gialla e arancione è auspicabile non svolgere attività individuali.

Katia Russo

Ciao, sono Katia, sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Salerno e attualmente sto continuando il percorso magistrale. Sono una grande curiosona, mi piace conoscere e trasmettere quante più notizie originali riesco a trovare. Adoro leggere, scrivere, disegnare, il cinema, la musica, l’arte e la cultura.

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