Scuola

Scuola, i presidi chiedono di iniziare la scuola in sicurezza: vaccino obbligatorio per i professori

Green pass per i professori, per l'inizio dell'anno scolastico i presidi li vogliono tutti vaccinati

I presidi fanno pressione purché se discuta sull’inizio del nuovo anno scolastico, e ritengono che per incominciarlo in sicurezza, tutti i professori siano vaccinati. Il dibattito, a meno di due mesi dall’inizio dell’anno scolastico, è ancora in corso ed è tutto un rebus, anche se iniziare in sicurezza, sembrerebbe una priorità.

I presidi delle scuole chiedono l’obbligo del vaccino per i professori

I sindacati in questi giorni, si recheranno al Ministero per discutere la situazione scuola. Ma l’allarme arriverebbe dal presidente dell’Associazione Nazionale presidi, Antonello Gianelli, che non esclude, se non si arriverà ad una soluzione in tempi brevi, si dovrà optare alla misura di obbligo di vaccino per i professori.


Sullo stesso pensiero si muove l’Associazione Nazionale dei dirigenti scolastici, che chiede l’obbligo del Green pass per tutto il personale scolastico. Nel prossimo Cdm non si affronterà ancora il problema scuola, le priorità da discutere per ora sono altre.

Ma la raccomandazione del Cts era stata chiara, cercare di vaccinare tutto il personale scolastico al più presto, docente e non docente, compreso anche gli alunni. Si cerca di discuterne e trovare un accordo con i presidenti di Regione, per cercare soluzioni e prendere provvedimenti.

Tornare in presenza a scuola da settembre: è questo l’obiettivo

Il presidente della Camera, Roberto Fico, conferma che l’obiettivo per la scuola, è quello di tornare in presenza in classe, da settembre. Ma i problemi, mai risolti rimangono gli stessi dell’anno scorso; si parla ma non si risolve mai nulla.

Il problema attuale comprende i docenti e i ragazzi non vaccinati. Ma i problemi non risolti sono altri, tra cui: serve un’aggiunta dell’organico per sdoppiare le classi, nelle scuole c’è bisogno di più spazio, affrontare il problema dei trasporti.

Alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano sono arrivati circa 600 milioni di euro per poter acquistare dei nuovi autobus ecologici, e 260 milioni di euro per rinnovare e potenziare le Ferrovie gestite dalle Regioni. Questo servirebbe a decongestionare il trasporto dei ragazzi che vanno in classe.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, mi occupo anche dell’area Finanza, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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