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11 settembre 2001: quando una giornata normale si trasformò in un incubo

Venti anni fa, gli Stati Uniti dovettero fronteggiare l’attacco terroristico alle Torri Gemelle e al Pentagono di New York.

Oggi 11 settembre 2021, la storia ricorda uno degli episodi più drammatici della storia contemporanea degli Stati Uniti. Stiamo parlando dell'attentato terroristico alle Torri gemelle e al Pentagono di New York avvento vent'anni fa (11 settembre 2001). Un evento che in breve tempo modificò due aspetti. L'opinione pubblica americana ma anche il mondo occidentale in generale. Inoltre è importante ricordare come queste episodio segnò il definitivo passaggio dal ventesimo al ventunesimo secolo.

Nel giorno dedicato al suo ricordo, ricostruiamo l'accaduto, le conseguenze e le testimonianze di quel disastro.


11 settembre 2001: vent'anni fa, l'attentato che cambio il mondo

Si trattò di quattro attacchi coordinati (aerei di linea), compiuti da un gruppo di terroristi. Questi facevano tutti parte del movimento paramilitare terroristico di Al-Quaida.

La mattina dell’11 settembre del 2001 si assistette allo schianto del primo aereo di linea, contro la torre NORD del World Trade Center. Dopo l’avvenuto schianto, numerosi furono i passanti presi dal panico. Diverso invece fu il comportamento dei giornalisti. Questi infatti decisero di correre sul posto, per registrare tutto quello che stava accadendo. Pochi istanti dopo, un'altra notizia. Un secondo aereo di linea si schiantò contro la torre SUD del World Trada Center. Questo favori il crollo di entrambe le torri. Ovviamente si alimentò anche un panico generale, soprattutto per tutti coloro che si trovavano all'interno dell'edificio.

Un terzo aereo di linea si schiantò contro il dipartimento di difesa americana, il Pentagono. Infine un quarto e ultimo aereo, che doveva essere diretto contro la residenza del presidente americano, si schiantò in Pennsylvania. Se vogliamo essere precisi a Shanksville.

I responsabili della vicenda furono un gruppo islamico, appartenente al movimento di al-Quaida, il cui fondatore dell’organizzazione era Osama Bin Laden. Si ricorda come il movimento fu già protagonista dell'antenato del 1979, avvenuto sempre in territorio americano.


11 settembre 2001: attacco terroristico alle torri gemelle.
Foto al momento dell'attentato

I danni della storia: indelebili e incisivi

Dopo l'attentato numerose furono le conseguenze politiche e sociali. Tra queste ricordiamole alcune. In campo politico, il governo americano prese la prima iniziativa contro il terrorismo, dando inizio alla cosiddetta operazione Enduring Freedom. L'operazione aveva come zona d'interesse quello Afghano. L'obiettivo era quello di combattere i Talebani, in quanto rappresentavano il principale movimento politico e militare per la difesa dell’Afghanistan. Nel 2006, l’operazione passo nelle mani dell’organizzazione NATO. Solo nel 2014 raggiunse la sua conclusione, con l’allora presidente Barack Obama. Questo passo segnò l’inizio della fase successiva dell’operazione, portata avanti ancora oggi, chiamata operazione Freedom's Sentinel. L'operazione è volta a porre fine alle reti terroriste transnazionali, alle loro strutture e alle loro attività.

In campo sociale invece, si evidenziarono atteggiamenti di odio nei confronti dei mediorientali. Per essere più precisi contro i Sikh (presi di mira solo per indossare il turbante). Inoltre, numerose organizzazioni musulmane risiedenti negli Stati Uniti, decisero di far sentire la propria voce. L'obiettivo era quello di andare contro i responsabili dell’attentato e aiutare tutte le famiglie colpite. Anche da un punto di vista sanitario ed economico ci furono alcuni problemi. Si ricorda il rilascio nell’aria di sostante cancerogene e un drastico crollo dei mercati finanziari statunitensi.


Operazione Enduring Freedom.
Operazione Enduring Freedom

Testimonianze: le voci e i video mai più dimenticati

Tante furono le testimonianze che in breve tempo incisero un segno indelebile nel cuore di ognuno. Tra queste verranno riportate le più significative.

“Sentii che qualcuno mi afferrava e mi trascinava via, obbligandomi a correre come si fa con gli animali o i cavalli: «Andiamo via!». Avremo corso per circa un terzo di isolato, e io non sapevo nemmeno cosa stesse succedendo. Mentre mi trascinava via gli dissi di fermarsi. Ci girammo e vidi un’immensa nube salire dal cratere. Sembrava davvero un attacco nucleare.” (Rudolph Giuliani)

“Con la coda dell’occhio ho visto due persone alla mia sinistra. Stavano andando a fuoco. Correvano verso di me e poi mi sono passati a fianco. Non emettevano alcun suono. Tutti i vestiti erano bruciati, e loro erano divorati dalle fiamme.” (Anthony R. Whitaker)

“Mia moglie morì durante l’attentato dell’11 settembre 2001. Ricordo che quando tornai a casa buttai tutto ciò che le apparteneva e mi faceva pensare a lei. L’unica cosa che decisi di tenere fu una palla gonfiabile da spiaggia, perché lì dentro c’era ancora il suo respiro.” (Mac Taylor - CSI New York)

Oltre le testimonianze numerosi furono i video di autorevoli testate che in breve tempo ebbero enormi visualizzazioni. Si riporta qui di seguito un breve documentario di CBS News e alla fine dell’articolo un filmato con le foto più significative di quel giorno, pubblicato da Time.

L'11 settembre è un giorno che nessuno di noi potrà mai dimenticare, adulti o giovani che siamo. Oggi è necessario abbracciarsi nella memoria e nel dolore per ricordare tutti i civili innocenti e per promuovere un futuro libero da ogni forma di violenza e morte. Vi lascio con una citazione di Sandy Dahl: "Se non impariamo altro da questa tragedia, impariamo che la vita è breve e non c’è tempo per l’odio.”

Alessandro Cortese

Amante del mondo videoludico, cerco di stare al passo con gli aggiornamenti, di appassionare colui che legge e coloro che si affacciano per la prima volta a questo meraviglioso mondo.

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