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Onu, la dichiarazione che ci lascia scioccati: il riscaldamento globale mette a rischio l’umanità

L'Onu e il clima, umanità a forte rischio: la bozza dell'Ipcc sul surriscaldamento globale è shock

L’Onu lancia un allarme che non è certo da sottovalutare; più di 400 milioni di persone dovranno affrontare un caldo estremo. C’è un surriscaldamento globale con una soglia al di sopra di quello previsto, e questo avrebbe un impatto sul genere umano a dir poco devastante. Basta pensare che le previsioni danno un +2 gradi centigradi sulla terra, che significherebbe ondate di caldo estremo sempre più frequenti.

Onu, il clima e l’umanità a rischio

Con il surriscaldamento globale l’Onu avverte che l’umanità è in serio pericolo; circa 80 milioni di persone, in più a quelle già esistenti, potrebbero incorrere nel problema della fame.


I tanti problemi che si verrebbero a creare, procurerebbero reazioni a catena a dir poco devastanti. La carenza di acqua, la malnutrizione, l’estinzione della specie e l’esodo. Per tutti questi motivi il tenore di vita dovuto al cambiamento climatico, da oggi a 30 anni, sarà completamente trasformato.

La bozza presentata dal Gruppo Intergovernativo sul cambiamento Climatico delle Nazioni Unite, ha presentato un report; la conclusione è che indipendentemente dalle emissioni dei gas serra, l’impatto nell’anno 2050, del riscaldamento globale, sarà catastrofico.

Le dichiarazioni dell’Ipcc

Le dichiarazioni dell’Ipcc dichiara che la vita sulla Terra può, dopo dei cambiamenti, riprendersi, dando vita ad ecosistemi e a nuove specie; questo però non è il caso dell’umanità.

Questo nuovo allarme, è molto più grave di quello già denunciato nel 2014. Si vuole cercare di far capire alle varie forze politiche, che la situazione in cui si sta andando, è pericolosa e molto grave. Grande riflessione si chiede per le prossime decisioni, e che siano a garantire protezione all’umanità.

Questa citata dall’Onu è solo una bozza, che non sarà pubblicata ufficialmente non prima di febbraio 2022, in quanto deve raccogliere il consenso dei 195 stati membri. Una cosa è certa, le conclusioni non potranno mai cambiare o migliorare rispetto a quelle date oggi.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, mi occupo anche dell’area Finanza, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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