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Dpcm, le nuove regole di Draghi, tra conferme e novità: scuola, movida, cinema e musei, le principali

Il nuovo Dpcm è stato firmato da Draghi, e ci sono tante novità, ma anche tante conferme: le principali per scuole, movida, cinema e musei

Firmato il Dpcm del nuovo Governo Draghi, entrerà in vigore sabato 6 marzo e terminerà il 6 aprile, due giorni dopo Pasqua. Le principali novità riguardano le scuole, che dovranno essere chiuse per ogni ordine e grado, in tutte le zone rosse, e la riapertura di cinema e teatri dal 27 marzo.

Nuovo Dpcm, ecco tutte le novità

L’annuncio è arrivato ieri sera in una conferenza stampa dal ministro Roberto Speranza; le principali novità nel nuovo Dpcm, sono per le scuole che rimarranno chiuse nelle zone rosse per ogni ordine e grado; chiuse anche in caso ci siano 250 casi per ogni 100mila abitanti, indipendentemente dal colore.


Per tutti i genitori che saranno costretti a rimanere a casa per badare ai figli che non vanno a scuola, sarà istituito il congedo parentale. Nuovi investimenti per quanto riguarda il miglioramento della didattica a distanza, usando il finanziamento del Recovery Fund.

Le altre novità riguardano cinema e teatri, che potranno riaprire il 27 marzo solo dove c’è la zona gialla; apertura in questo caso anche per i musei il sabato e nei giorni festivi. I cinema dovranno occupare le sale con una capienza massima del 25%, o al massimo 200 persone, i numeri si raddoppiano all’aperto. Le prenotazioni, anche per accedere ai luoghi di cultura, potranno essere fatte online.

Nuovo provvedimenti per barbieri, parrucchieri e centri estetici, che dovranno rimanere chiusi in zona rossa. Novità per bar e ristoranti, che potranno vendere bibite anche dopo le ore 18,00, inteso che siano da asporto, anche se si trovano in zona rossa o arancione.

Restano ancora chiuse fino al 6 aprile, palestre, piscine e impianti sciistici, praticamente che vedono annullata l’intera stagione invernale.

La decisione per le seconde case

Attenzione per tutti quelli che hanno una seconda casa: la prima cosa da fare attenzione è quella di sapere il colore della Regione di partenza, e quella di arrivo. Anche se si possiede una seconda casa di proprietà, se si vive in una zona rossa o arancione scuro, non è possibile muoversi e raggiungerla, anche tra comuni stessi.

Ci si può spostare invece tra Regioni arancioni, tra Regioni gialle, e tra una Regione gialla e una arancione. Attenzione, è estremamente vietato invitare nella propria abitazione persone che non appartengono al nucleo familiare. Le multiproprietà possono essere occupate, ma una famiglia alla volta.

 

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, mi occupo anche dell’area Finanza, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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