Politica

Messe e cerimonie religiose: il Green pass non serve

Messe e luoghi di culto, non è obbligatorio il Green pass: il Codacons chiede di pensare alla salute dei fedeli e rivedere la decisione

Sono tante le polemiche e le proteste per le nuove regole sul Green pass. Ritorna di nuovo la protesta contro le normative del Governo e dell'uso del certificato verde, in quanto per le messe e le cerimonie religiose, che si svolgono in luoghi chiusi come possono essere ristoranti, pizzerie, musei, cinema e tanti altri posti, non è obbligatorio. Il sottosegretario Sileri ci tiene a precisare che comunque restano in vigore le solite misure di sicurezza: distanziamento, mascherina, niente scambio del segno di pace e la comunione solo se effettuata in mano.

Messe e cerimonie religiose: possibili anche senza Green pass

Pierpaolo Sileri ribadisce che per tutti quelli che partecipano a messe ed eventi religiosi, non ci sarà l'obbligo del Green pass. Molti non sono d'accordo con questa decisione, la Chiesa è un luogo chiuso e non è differente da altri luogo dove dal 6 agosto non ci si potrà entrare senza Green pass.


Ma il Codacons chiede il Green pass anche per le Chiese

Ma la richiesta del Codacons è chiara, unificare il Green pass a tutte le attività, che siano commerciali, sportive o di culto. La salute dei fedeli è a rischio dappertutto, ed è per questo che bisogna cautelarla.

In questo modo e con l'ultima decisione del Governo, di non includere anche le Chiese nell'obbligo Green pass, si vanno a creare delle discriminazioni tra i cittadini e si va a dimenticare che la Chiesa fa parte di quei luoghi a rischio assembramenti, e per questo a rischio contagi.

Quella del Governo è una decisione paradossale e assurda, chi entra al bar a prendere un caffè, o va in palestra o partecipa ad eventi è a rischio contagio ed ha bisogno del Green pass; chi va in Chiesa in luogo affollato non è a rischio.

Quello che chiede il Codacons al Governo, è quello di rivedere solo i criteri con cui si sono prese queste decisioni, nient'altro.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, formazione tecnica e fiscale, dopo anni di consulenza in azienda e presso CAF. Mi occupo anche dell’area Finanza, Economia, Fisco, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza e Fisco, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Aiutano il Lettore nel disbrigo di pratiche e consigli su come evitare multe salate. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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