Politica

Salvini viene messo all’angolo da Draghi e depone le armi

Matteo Salvini accusa il colpo dal premier Draghi e sembra aver deposto le armi

Ma cosa è successo a Matteo Salvini, leader della Lega, una metamorfosi che quasi non si spiega. Sempre pronto allo scontro e battagliero quando al Governo c'era Conte, e adesso con Draghi è tranquillo, non è che gli argomenti siano diversi. Si nota solo qualche sfogo dialettico per dare soddisfazione ai suoi elettori, ma poi alla fine, qualunque cosa decida il premier Draghi, si accetta e le armi vengono deposte.

Matteo Salvini richiamato da Draghi depone le armi

Il leader della Lega all'epoca del premier Conte, aveva sempre ritenuto superficiale lo stato di emergenza, in quanto riteneva che non c'era nessuna emergenza sanitaria, e tutti quelli che la volessero fare, venivano ritenuti nemici dell'Italia. Nessun reclamo e commento invece sulla decisione del nuovo premier Draghi, sul prolungamento fino al 31 dicembre proprio della stato di emergenza.


Pochi giorni fa c'è stata la questione vaccini e la cacciata infelice sull'argomento. Salvini invitava ad una certa categoria, giovani e meno giovani a non vaccinarsi. Non è mancata la replica e il richiamo del premier Draghi, che ha detto: "L'appello a non vaccinarsi è un appello a morire, non ti vaccini, ti ammali, muori, oppure contagi e fai morire".

Ricordiamo esattamente cosa aveva detto Salvini. Invitava i giovani a non vaccinarsi, e non solo. Intimava anche alla fascia di età che va dai 40 anni ai 59 anni, di essere lasciati liberi di scegliere se vaccinarsi o no.

La risposta soft del leader della Lega

Non si è fatta attendere la risposta del leader della Lega a Draghi. Salvini afferma che l'obiettivo di tutti è quello di salvare vite e proteggere gli italiani. Ma in Gran Bretagna e Germania ci sono comunità scientifiche e interi Governi, che invitano a riflettere e ad andarci piano per i vaccini ai minorenni.

Questo non significa voler far morire la gente, ma usare la prudenza; qualche motivo ci sarà.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, formazione tecnica e fiscale, dopo anni di consulenza in azienda e presso CAF. Mi occupo anche dell’area Finanza, Economia, Fisco, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza e Fisco, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Aiutano il Lettore nel disbrigo di pratiche e consigli su come evitare multe salate. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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