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Tutti i dettagli del nuovo Decreto PA: come sarà la nuova Pubblica Amministrazione?

Cos'è il piano definito Decreto PA? Come cambierà la Pubblica Amministrazione italiana da questo momento? Ecco tutte le novità in merito

È praticamente diventata la notizia del momento e tutti i giornali e siti web non fatto altro che parlare del Decreto PA. Definito dal ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta come una ventata di modernità, tutti gli italiani stanno cercando di capire di cosa si tratta. Potrebbe essere definito come un piano volto all’assunzione sia di professionisti ormai esperti, ma anche di giovani volenterosi ad apprendere. Inoltre, cambia anche il modo di presentarsi alla pubblica amministrazione con la creazione di un portale al passo coi tempi. Dunque, una sorta di piano di ripresa per il nostro paese. Detto questo, cerchiamo di capire nello specifico tutti i punti che compongono il nuovo Decreto PA.

Cos’è il Decreto PA e a chi è rivolto? Come funzionerà?

Secondo quanto riportato dal ministro Brunetta, sono previste più di 24mila assunzioni nell’ambito della Pubblica Amministrazione. Inoltre, per tale motivo, è stato progettato un portale web unico per candidarsi che dovrebbe essere pronto nel periodo estivo.


Fondamentalmente possiamo dividere il Decreto PA in due parti. La prima è dedicata alla disciplina dei concorsi e a come arruolarsi nella pubblica amministrazione. Mentre, la seconda si occupa delle assunzioni a termine legate al Recovery Plan. Nello specifico si tratta, dunque, di assunzioni dalla durata di 36 mesi che non vadano oltre il 2026.

Come anticipato sopra, sono contemplati dei contratti a termine rivolti a figure come super-esperti, professionisti, dirigenti e vincitori di concorso. Gli stessi sono rivolti anche ai giovani futuri apprendisti. Il fine ultimo di questa tipologia di contratto serve per monitorare e attuare il piano nazionale di ripresa e resilienza già dal mese di luglio. In questo preciso periodo dell’anno dovrebbero arrivare 25 miliardi di euro.

Un’ulteriore novità è la seguente. Il Decreto PA prevede anche una sorta di premi per i dipendenti pubblici. Oltre a questo, sono previste anche 16.500 assunzioni a termine per l’ufficio del processo. Nel particolare, 326 unità saranno inserite nella giustizia amministrativa e 5.410 unità di personale amministrativo della giustizia. Questi si occuperanno di professionalità esterne per la digitalizzazione dei tribunali. Parliamo dunque di tecnici di edilizia, analisti di organizzazione ed esperti informatici.

Passando alla questione dei concorsi, il ministro Brunetta esige un concorso rapido che prevede la sola prova orale. Lo stesso sarà emanato entro 30 giorni e sarà volto all’assunzione di 500 persone, che, in caso di necessità, potrebbero diventare 800.

Altre novità in arrivo e gli ultimi punti del piano Brunetta

Le 80 unità di queste dovranno occuparsi dell’ambito della Ragioneria dello Stato. Inoltre, sono previste 1000 persone a supporto per gli enti locali nel gestire le procedure complesse. In più si contemplano 400 assunti per la transizione digitale e numero 67 all’Agi.

Il Ministero dell’Economia, poi, sarà rafforzato dalla presenza di 9 dirigenti che lavoreranno anche per le sedi territoriali della Ragioneria. Altri dieci esperti avranno la possibilità di essere assunti e lavorare alla Ragioneria mentre altri 160 serviranno nelle amministrazioni per poter attuare il piano.

La modernità del Decreto PA sta anche nella progettazione di concorsi semplificati per titoli e con l’unica prova scritta. Inoltre, come dicevamo prima, si sta lavorando a un portale unico rivolto a professionisti iscritti all’albo e figure specializzate. Il portale avrà come modello Linkedin che sta letteralmente spopolando in questo periodo.

I nuovi assunti legati al Recovery Plan potranno vedersi revocato l’incarico se non vengono raggiunti gli obiettivi proposti. Per quanto riguarda i concorsi ordinari della PA circa il 40% dei posti avrà una sorta di benefit grazie alle competenze acquisite. Inoltre, il governo stanzierà ben 700 milioni per l’apprendistato di giovani diplomati e laureandi.

Infine, la Funzione pubblica ha reso noto come entro il 15 luglio sarà bandito un concorso di idee per studenti o professionisti di grafica, design e arti visive under 30 anni. Il concorso servirà per la creazione del logo ufficiale.

Katia Russo

Ciao, sono Katia, sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Salerno e attualmente sto continuando il percorso magistrale. Sono una grande curiosona, mi piace conoscere e trasmettere quante più notizie originali riesco a trovare. Adoro leggere, scrivere, disegnare, il cinema, la musica, l’arte e la cultura.

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