Politica

Whirlpool ed ex Ilva: autunno caldo per il premier Draghi

Da Whirlpool ad ex Ilva, autunno molto caldo per Draghi e il suo esecutivo

Per l’esecutivo di Mario Draghi ci sarà da affrontare un autunno molto infuocato. Sono tante le questioni da risolvere sulla scrivania del premier, e quello più urgente vede protagonista la crisi industriale che ha colpito il nostro Paese.

Whirlpool, sono giornate ad alta tensione a Napoli

Per i lavoratori della nota Whirlpool, la settimana scorsa è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo. Non sono mancate le proteste dei circa 150 lavoratori dell’azienda, causando non pochi problemi alla circolazione dallo stabilimento Whirlpool di Via Argine e fino alla Stazione Centrale.


Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania chiede scusa per i disagi causati dai lavoratori, ma la città di Napoli e i suoi lavoratori non meritano questa decisione. La tensione era salita ancora di più quando il delegato della Whirlpool Italia, Luigi La Morgia, ha confermato che per lo stabilimento di Napoli non ci sarà nessuna retromarcia.

Il delegato Whirlpool continua dicendo che l’attività a Napoli è già finita ad ottobre, e per questo motivo non si può tornare indietro. Le lavatrici che erano prodotte a Napoli non si fanno più, e per questo non hanno mercato. Nell’azienda di Napoli sono stati investiti 100 milioni di euro, ma non c’è stato nulla da fare.

Sciopero anche per gli ex lavoratori Ilva

Ieri anche per gli ex lavoratori dell’Ilva di Taranto, sono scesi in strada per scioperare; decine di lavoratori vi hanno preso parte. Da Pietro Cantoro, rappresentante della Fim Cisl, un appello: lo stabilimento non si regge più in piedi.

Purtroppo per l’ex Ilva non ci sono prospettive e investimenti. Chi si è insediato ha investito 400 milioni di euro, ma dove stanno? La rabbia dei lavoratori sta per esplodere, per via di una cassa integrazione vergognosa al 52%.

In questo clima si va ad inserire la riforma degli ammortizzatori sociali annunciata dal Ministro Orlando, che con il blocco dei licenziamenti, diventa ancora più urgente.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, mi occupo anche dell’area Finanza, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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