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Gli obiettivi del 2021 come raggiungerli e ottenere autostima e successo?

Gli obiettivi del 2021 sono un traguardo essenziale per l’essere umano. Ogni giorno raggiungendo i nostri obiettivi, nutriamo la nostra autostima e siamo motivati al successo.

Gli obiettivi del 2021 si differenziano in tre categorie: di breve termine (giornalieri, settimanali, mensili), di medio termine (da tre mesi a un anno), di lungo termine (da un anno a dieci anni). Vediamo in breve di cosa si tratta.

Gli obiettivi del 2021 come raggiungerli?

Nel 2021 gli obiettivi sono vari e riguardanti diverse aspetti dell’essere umano.


L’obiettivo di breve termine è quello immediato. Lo costruiamo al mattino come impegno giornaliero scrivendolo nell’agenda o nel planning settimanale. Uno strumento che consiglio vivamente è quello di avere una lavagna di qualsiasi materiale; scrivendo l’obiettivo giornaliero lo visualizzo ogni qual volta lo desidero. Allo stesso tempo posso costruirlo anche come obiettivo settimanale o con scadenza mensile. La differenza è la scadenza che gli voglio dare per raggiungerlo.

L’obiettivo di medio termine è quell’obiettivo che lo costruisco con un tempo più dilatato a seguito del bisogno di procurare tutte le risorse necessarie per il suo raggiungimento (denaro,tempo,sviluppo personale).

L’obiettivo di lungo termine è quello che mi porta a “chi voglio essere e cosa voglio raggiungere nella mia vita” sulla base degli obiettivi realizzati precedentemente. Per raggiungere un obiettivo a lungo termine occorre che abbia costruito e realizzato i precedenti obiettivi sulla base dell’obiettivo a lungo termine.

Qual è la ricetta per costruire un obiettivo nel 2021?

L’obiettivo deve essere scritto su carta con la terminologia che dichiara la volontà e deve essere specifico; esempio: “Voglio perdere 10 kg di peso”. 

a) L’obiettivo deve essere realizzabile. Un obiettivo è possibile quando ci sono tutti i parametri veritieri. Occorre che la realizzazione dello stesso dipenda dal nostro grado di vita senza fantasticare.

b) L’obiettivo deve essere misurabile. Quando decidiamo qual è l’obiettivo da raggiungere, chiudiamo gli occhi e visualizziamo la realizzazione dello stesso attraverso i nostri canali sensoriali. Riprendendo l’esempio iniziale del perdere peso, immagino di essere di fronte allo specchio, visualizzando il risultato ottenuto sulla bilancia, accarezzando la pancia e ascoltando dentro di me quella sensazione di soddisfazione di aver raggiunto il traguardo. Questo esercizio è da vivere con attenzione soggettiva, dedicando del tempo  all’esperienza meditativa.

c) L’obiettivo deve avere una scadenza precisa. La scadenza temporale precisa motiva il raggiungimento dello stesso. Esempio: “Voglio perdere 10 kg di peso entro il 20 Luglio 2021”. L’assenza della data di scadenza, che determina la realizzazione dell’obiettivo comporta la mancanza totale dell’impegno preso.

d) L’obiettivo deve dipendere esclusivamente dal suo protagonista. L’assunzione della responsabilità “dipende esclusivamente da me” è fondamentale. Nessun’altro è responsabile dell’esito del risultato.

e) L’obiettivo deve essere ecologico. La cura della realizzazione dell’obiettivo va inserita giornalmente . Possiamo dedicare il tempo necessario alla realizzazione del medesimo giornalmente o con cadenza di alcuni giorni settimanali. Tutto è soggettivo in base al come ci si organizza. Sollecitando il nostro esempio dell’obiettivo di perdere peso, potremmo andare in palestra due volte alla settimana  per due ore e concedere un solo giorno alla settimana per le delizie culinarie. L’importante è dedicare il tempo necessario e motivare ciò che siamo vivendo il tutto con piacevolezza.

Paolo Montanari

Counselor-Mental Coach. (Agevolatore nella crescita dell’individuo). Mi occupo di far scoprire all’essere umano le sue potenzialità, al fine di raggiungere i suoi obiettivi, utilizzando tutto il suo essere. Il mio Target di clienti è universale. La mia figura è basilare sia per l’adulto, sia per il bambino. Il lavoro si svolge nella maggior parte nel “qui e ora” per andare ad allenare ciò che siamo, generando un presente percepito e creando il futuro desiderato. Le categorie da cui posso essere referenziato potrebbero essere tutte senza la minima distinzione. L’allenatore mentale (Coach) allena qualsiasi mente per essere performante. Al momento la mia fascia lavorativa preponderante con cui sto interagendo è l’individuo singolo (Atleta, studente, Libero professionista, Casalinga) che voglia allenarsi per scoprire il proprio essere. La categoria professionale che potrei referenziare con maggiore facilità sarebbe “servizi più comuni per l’essere umano”.

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