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Il trifoglio rosso un eccellente rimedio della natura per contrastare i disturbi della menopausa

Il trifoglio rosso è un eccellente rimedio della natura per contrastare i disturbi della menopausa grazie alla presenza di isoflavoni

Se i problemi legati alla menopausa vi affliggono il trifoglio rosso è un eccellente rimedio offerto dalla natura che può fare al caso vostro.

Si tratta di una pianta officinale che cresce spontaneamente fino a 3000 metri di altitudine dal livello del mare. Appartiene alla famiglia delle leguminose. Di solito viene coltivato come erba da foraggio, e in primavera fiorisce producendo fiori molto colorati rosso porpora. Il suo nome, dal latino trifolium , è dovuto al fatto che sugli steli si trovano 3 foglioline ovali che hanno una macchiolina bianca a forma di V sulla parte superiore.


Le sue proprietà erano già note ai Greci e ai Romani, ma è dalla metà del secolo scorso che hanno iniziato a studiarne le proprietà benefiche dovute alla presenza di isoflavoni biologicamente attivi. E’ proprio la presenza di queste componenti che rende il trifoglio rosso molto utile in menopausa.

Il trifoglio rosso un eccellente rimedio della natura per contrastare i disturbi della menopausa

Nel trifoglio rosso sono presenti i flavonoidi, che sono antiossidanti, ma in particolare è ricco di isoflavoni. Si tratta di sostanze che hanno un effetto simile agli ormoni la cui carenza causa tutti i sintomi propri della menopausa. Gli isoflavoni, infatti, hanno un’azione simile agli estrogeni, e così riescono a contrastare il gonfiore e possono essere d’aiuto negli stati ansiosi e nervosi. Inoltre alleviano le vampate di calore, i disturbi del sonno, la tachicardia e la secchezza vaginale.

Il trifoglio rosso, inoltre, è ricco di minerali come il magnesio, il potassio, il fosforo, il calcio. Questo lo rende utile nel prevenire l’osteoporosi e aiuta nella mineralizzazione ossea. Contiene anche le vitamine A, B12, E, k e C.

Come possiamo utilizzarlo?

Possiamo trovare il trifoglio in forma secca da cui poi ottenere delle tisane dall’infusione della pianta. Oppure ricavarne della polvere da assumere in caspule.

Se ne può anche fare un uso esterno utilizzandolo nell’acqua del bagno, oppure preparando degli impacchi per uso locale.

Il trifoglio rosso un eccellente rimedio ma dobbiamo sempre stare attenti ai possibili effetti collaterali

Per tutti i rimedi naturali vige sempre la norma della prudenza. Soprattutto in gravidanza e in allattamento meglio non utilizzare la pianta, neanche per uso esterno.

Siccome ha una funzione estrogenica è sconsigliato in pazienti affetti da cancro al seno, all’utero, alle ovaie, ma anche in caso di endometriosi perché potrebbe peggiorare la situazione.

Infine, avendo il trifoglio rosso la capacità di aumentare i coaguli di sangue per la presenza di fitoestrogeni, non è consigliato in chi ha deficienza di proteina S e in chi deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

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Una pillola di conoscenza

Questo spazio, a cura di Francesca Borrelli, ha lo scopo di fornire piccoli spunti di informazione su temi di interesse generale.

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