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Papaya fermentata panacea di tutti i mali, ma quanto c’è di vero in questo integratore anti-aging

Papaya fermentata panacea di tutti i mali, ma quanto c’è di vero in questo integratore anti-aging, è davvero così efficace come molti sostengono?

Contro l’invecchiamento è da un po’ di tempo che ci viene proposto come aiuto interessante la papaya fermentata. Esistono in commercio ormai molti integratori a base di una polvere essiccata della papaya, che è stata precedentemente sottoposta ad una fermentazione microbica piuttosto lunga. Secondo alcuni sarebbe proprio il processo di fermentazione ad aumentare le capacità antiossidanti di questo frutto. A pubblicizzare i benefici che si possono ricavare da questo integratore è stato Luc Montagnier, premio Nobel che ha scoperto il virus HIV, anche se in realtà questo prodotto era già conosciuto da tempo in Oriente, soprattutto in Giappone.

Papaya fermentata ricca di antiossidanti

I benefici della papaya fermentata sarebbero legati alla presenza di antiossidanti che hanno la capacità di contrastare i danni prodotti dai radicali liberi e di favorire la riparazione cellulare. Comunque i risultati ottenuti non permettono giudizi univoci sulla reale efficacia, anche perché non tutti gli integratori a base di papaya sono uguali, non contenendo la stessa concentrazione di principi attivi. Inoltre non sempre i metodi di produzione rispettano le giuste condizioni che non alterano le proprietà organolettiche del prodotto.


È realmente così efficace?

Rispetto alla sua efficacia, come dicevamo non abbiamo riscontri certi, nel senso che sui topi è stata verificato un effetto antinvecchiamento, mentre sull’uomo apparentemente no. Ma non possiamo escluderlo del tutto perché, gli studi effettuati su persone affette da malattie come il diabete e la talassemia, hanno effettivamente avuto dei riscontri positivi.

Quindi, allo stato attuale delle conoscenze, possiamo affermare senz’altro che la papaya fermentata sia ricca di antiossidanti. Ma non abbiamo la certezza che la sua assunzione incida significativamente sull’invecchiamento cellulare.

Quello che possiamo confermare è una concentrazione superiore dei valori nutrizionali del prodotto secco polverizzato rispetto alla papaya fresca. Quindi essendo ricco di sali minerali e di vitamine può aiutare nei periodi di affaticamento. Può anche essere utile come drenante aiutando ad eliminare i liquidi in eccesso.

Alcuni sostengono che il prodotto fermentato abbia la capacità di stimolare il sistema immunitario e di aiutare nella digestione perché è ricco di enzimi digestivi.

Papaya fermentata: come utilizzarla

Per chi desidera provare sul proprio organismo i possibili effetti benefici della papaya, esistono in commercio integratori in capsule o bustine contenenti la polvere solubile in acqua. È sempre bene iniziarne l’assunzione dietro consiglio del medico o dell’erborista, assumendo pochi grammi al giorno per far adattare l’organismo.

Una pillola di conoscenza

Questo spazio, a cura di Francesca Borrelli, ha lo scopo di fornire piccoli spunti di informazione su temi di interesse generale.

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