Salute

Come capire di essere intolleranti al lattosio?

Spesso soffriamo di attacchi di mal di pancia o pesantezza allo stomaco; in tal caso l’ultimo dei nostri pensieri è quello di esservi intolleranti, eppure è tra le cause più comuni. Scopriamo insieme che cos’è l’intolleranza al lattosio.

Spesso soffriamo di attacchi di mal di pancia o pesantezza allo stomaco; in tal caso l’ultimo dei nostri pensieri è quello di esservi intolleranti, eppure è tra le cause più comuni. Scopriamo insieme che cos’è l’intolleranza al lattosio.

Intolleranza al lattosio: tutte le informazioni da sapere

Il lattosio, innanzitutto, è contenuto maggiormente nel latte e nei suoi derivati non fermentati; esso può provocare una sorta di reazione allergica, che si può manifestare con disturbi gastrointestinali, ad esempio gonfiore, dolore crampiforme, diarrea e nausea. Ma cosa avviene nel nostro corpo quando si ha questa reazione allergica? In pratica ciò che la fa scatenare è la mancanza o carenza dell’enzima lattasi intestinale.


Esistono diverse forme di intolleranze al lattosio, genetiche o acquisite. Essere intolleranti non è una cosa da sottovalutare, perché ci sono forme davvero rischiose.

Cure e terapie per chi scopre di essere intollerante

La terapia si basa su una dieta nella quale il latte e i suoi derivati vengono sostituiti con prodotti delattosati, oppure con alcuni fermenti naturali, privi di lattosio. È importante eliminare ogni tipo di lattosio occulto che troviamo negli ingredienti additivi.

Da poco sono stati ideati degli integratori che aiutano la digeribilità del lattosio, che possono, però, non avere sempre ottimi risultati.

Cause principali dell’intolleranza al lattosio

Come scritto in precedenza l’intolleranza al lattosio è dovuta alla mancanza di alcuni enzimi. 

La maggior parte degli adulti, circa il 65-70%, è intollerante al lattosio, con maggior incidenza tra gli asiatici e gli orientali, mentre gli europei sono più resistenti rispetto ad altre popolazioni.

Sintomi, diagnosi e terapia 

I sintomi principali sono: crampi, flatulenza, diarrea, nausea e vomito.

In caso di sospetto si potrà fare un test del respiro o breath test, oppure le analisi dell’acidità delle feci. Questi test sono utili anche per la diagnosi della sindrome dell’intestino irritabile e della celiachia.

Per quanto riguarda la terapia la cosa più importante è ridurre al minimo il consumo di lattosio. In alternativa si possono mangiare diversi cibi e bevande delattosati, ad esempio latte di soia, di riso e d'avena.

Non sottovalutiamo mai le intolleranze, perché possono davvero essere dannose per la nostra salute.

Emanuela Giardiello

Mi chiami Emanuela Giardiello amo viaggiare e scoprire posti nuovi, dove posso incontrare culture diverse, ed amo perdermi mentre guardò il mare con i suoi meravigliosi colori.

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