Coronavirus

Cosa fare dopo il vaccino per il coronavirus? I consigli degli esperti

Sempre più frequenti i vaccini per il coronavirus. Ma cosa sarebbe meglio evitare durante i primi giorni che seguono la vaccinazione?

Sempre più vicini all’immunità di gregge per il coronavirus. Sono ogni giorno in aumento le persone che ricevono la propria dose di vaccino, che sia con paura o con sollievo. Ciò che ora molte persone si chiedono è: cosa fare dopo il vaccino?

Gli esperti si impegnano a rispondere a tale domanda, fornendo numerose dritte e consigli. Nonostante il respiro di sollievo in seguito alla dose ricevuta, il primo passo è non abbassare la guardia. Fondamentale, infatti, che continuino a rispettarsi le misure di sicurezza imposte dallo Stato. Solo continuando a rispettare le norme igienico-sanitarie, infatti, sarà possibile tornare finalmente alla normalità.


Cosa fare dopo il vaccino? Tutte le raccomandazioni su cosa fare e cosa evitare nei giorni immediatamente successivi

E’ importante sottolineare che il vaccino non rende immuni al coronavirus, soprattutto finchè la maggior parte della popolazione non è vaccinata. In più è bene sottolineare che, a meno che non si è contratto già il virus in precedenza, una sola dose di vaccino non è abbastanza per essere protetti.

E’ necessario, dunque, che si mantenga la distanza di sicurezza e si continui ad usare la mascherina, anche se vi è in presenza di sole persone vaccinate. Ciò perchè, per quanto percentuali e sintomi siano minori, il rischio di contrarre il virus o di contagiare chi ci circonda.

Altra domanda molto accreditata è se si può mangiare e soprattutto cosa.

La sera prima del vaccino è consigliabile mangiare alimenti ricchi di fibre. Esempi sono la frutta secca, i cereali integrali e i legumi. Secondo vari nutrizionisti sono necessari a regolare il sonno e arrivare più riposati alla vaccinazione.

Da evitare, invece, cibi ricchi di grassi saturi come fritti o prodotti confezionati (merendine, patatine e simili). I motivi per cui vanno evitati sono due:

questi alimenti portano problemi di concentrazione e stanchezza; mangiati in modo frequente o in grandi quantità, portano l’individuo a diventare sovrappeso.

Secondo i dati le persone obese sono più inclini a contrarre il virus e in modo più grave, Infatti, hanno circa il 50% in più di possibilità di morire e il 74% di essere ricoverate in terapia intensiva.

Sara Caliendo

Ho 19 anni e frequento l'università di Scienze e tecniche psicologiche a Caserta. Ho fin da piccola una grande passione sia per la lettura che per la scrittura, motivo che mi ha portato ad avvicinarmi al mondo del giornalismo. Non mi pongo limiti e sono sempre disposta a cimentarmi in nuove esperienze. Ciò mi porta a scrivere in diversi campi, con una predisposizione per 'Viaggi, arte e cultura' e la categoria 'Mondo'.

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