Coronavirus

Mascherina e distanziamento, la formula di questa estate 2021

Un'estate 2021 piuttosto libera, ma il Cts consiglia di tenere alta la guardia: mascherina e distanziamento sono le parole d'ordine

Si prospetta un‘estate 2021 alquanto tranquilla, il che, però, non vuol dire abbassare la guardia. Il Cts, infatti, oltre a rassicurare come le nostre vacanze non corrano alcun pericolo, consiglia, però, di fare attenzione. Questo vuol dire che non ci sarà negata alcuna libertà, ma per rilassarsi in completa serenità è anche giusto continuare a rispettare le regole in vigore. Questo vuol dire, dunque, che mascherina e distanziamento saranno alla base anche dell’estate ormai alle porte. Così come anche il lavarsi le mani. Inoltre, lo stesso Cts consiglia vivamente di recarsi in mete turistiche italiane cosa che semplificherebbe il controllo su chi viaggia.

Il Cts prevede un’estate fatta di mascherina e distanziamento

Se nel mese di marzo furono i vari esperti del settore sanitario a dire la loro sull’estate 2021, adesso arrivano anche le prime dichiarazioni del Cts. Tutto sommato si potrebbe dire come quest’ultimo ribadisca le stesse parole di virologi come Fabrizio Pregliasco. Ovvero: si prospetta un’estate serena.


Ovviamente, il tutto sta nelle nostre coscienze e nel nostro comportamento. A tal proposito si è pronunciato sulla questione Fabio Ciciliano, membro del Cts, durante un’intervista per il “Messaggero“. Sommariamente Ciciliano cita l’esempio di Israele dove sempre più persone preferiscono non indossare le mascherine in luoghi aperti. Purtroppo, l’Italia non è ancora a questi livelli dato che l’immunità di gregge dovrebbe essere raggiunta soltanto in autunno.

Nonostante questo, però, il membro del Cts appare molto positivo. Grazie al rispetto delle regole di base gli italiani avranno comunque modo di svagarsi ed essere liberi senza rischiare la propria salute. Sulle voci di una possibile vaccinazione nelle località turistiche Ciciliano risulta essere non favorevole. Questo, a detta sua, andrebbe ingiustamente a pesare sul sistema sanitario di un’altra regione oltre che complicare la distribuzione delle dosi.

Il portavoce del Cts e presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Silvio Brusaferro, ha invece parlato del green pass. A detta sua, questo strumento è molto importante per permettere al cittadino di godere di una maggiore libertà in alcune situazioni. Ma fino a questo momento, però, dovremo aspettare che la maggior parte della popolazione venga resa immune e ciò vuol dire ancora mascherina e distanziamento.

Katia Russo

Ciao, sono Katia, sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Salerno e attualmente sto continuando il percorso magistrale. Sono una grande curiosona, mi piace conoscere e trasmettere quante più notizie originali riesco a trovare. Adoro leggere, scrivere, disegnare, il cinema, la musica, l’arte e la cultura.

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