Salute

Cos’è la leucemia fulminante che ha colpito ed ucciso il cantante Michele Merlo: i sintomi e la possibile cura

Dopo la morte del cantante Michele Merlo molti si stanno chiedendo cosa sia la leucemia fulminante e se il giovane poteva salvarsi

La notizia della morte del giovane cantante di soli 28 anni Michele Merlo è stata un fulmine a ciel sereno. Una notizia che ha scosso chiunque, da chi lo conosceva a chi non lo ha mai seguito ad Amici“. In particolare, la cosa ancora più scioccante è stato il ritardo dei medici nel curare il giovane e il brusco modo con cui è stato costretto a tornare a casa. Molti, infatti, oltre a cercare sul web cosa sia la leucemia fulminante, stanno anche cercando di comprendere se il giovane poteva salvarsi.

In effetti, il ritardo dei medici ha giocato un importante ruolo sulla vita del ragazzo. E di certo non bisogna essere degli esperti per capire che la sua morte si poteva evitare. Detto questo, cerchiamo di capire i sintomi principali e la possibile cura. Quella stessa cura che, se somministrata a Michele Merlo, oggi, forse, gli avrebbe permesso di essere ancora vivo.


La morte di Michele Merlo, cos’è la leucemia fulminante

Dopo esser tornato a casa, praticamente cacciato dall’ospedale per via di “due semplici placche”, Michele Merlo ha subito un’emorragia cerebrale che l’ha portato di nuovo al pronto soccorso d’urgenza. In seguito, i medici hanno cercato di operarlo ma è stato tutto vano. Michele non ce l’ha fatta e l’Italia intera si è stretta al dolore della sua famiglia, due genitori che hanno perso il loro unico figlio.

Come detto in precedenza, si è trattata di una notizia scioccante soprattutto per la negligenza dei medici e del loro brusco comportamento. Adesso i genitori stanno aprendo un’inchiesta e i medici, dal canto loro, cercano di difendersi affermando che il giovane facesse uso di droga. Insomma, un’accusa del genere per parare un errore madornale la si poteva anche evitare.

Il caso ha così suscitato tanta commozione negli italiani che da quando Michele è volato in cielo molti si stanno informando su cosa sia la leucemia fulminante. E se, soprattutto, il ragazzo poteva curarsi. Perché è forse questo il dolore più grande che ha sbalordito tutti: la speranza di poterlo salvare.

Per quel che ne sappiamo, la malattia ha un nome preciso in ambito medico: leucemia promielocitica acuta. Ed è la forma più aggressiva e acuta del tumore al sangue. La principale causa di morte sono proprio le emorragie e si presenta come una malattia molto rara. Principalmente colpisce adulti e giovani, mentre difficilmente la si riscontra tra i bambini. Purtroppo non ancora oggi si conosce la vera causa che la possa scatenare. Fatto sta, però, che se presa in tempo e trattata come si deve può essere curata.

Sintomi e cura della malattia che ha colpito Michele Merlo

I principali sintomi allarmanti sono le emicranie, sanguinamento anomalo delle gengive o dal naso. E poi ancora le cosiddette petecchie, ovvero delle macchie cutanee piatte e tondeggianti. E poi ancora ematomi di cinque o dieci centimetri di diametro. Inoltre, altri sintomi a cui stare attenti sono l’eccessiva e perenne stanchezza ed il malessere.

La cura che avrebbe permesso a Michele Merlo di continuare a vivere è un trattamento di vitamina A ad alto dosaggio oppure dell’arsenico. Insomma, Michele poteva farcela. Si tratta di quelle malattie che se ben diagnosticate da un medico scrupoloso riescono ad andare via. Ma ancora una volta l’essere umano, troppo sicuro di sé e troppo arrogante per via di un camice e di qualche attestato, si è mostrato più stupido di quello che è.

Katia Russo

Ciao, sono Katia, sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Salerno e attualmente sto continuando il percorso magistrale. Sono una grande curiosona, mi piace conoscere e trasmettere quante più notizie originali riesco a trovare. Adoro leggere, scrivere, disegnare, il cinema, la musica, l’arte e la cultura.

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