Televisione

Dirty Dancing, le curiosità del film cult degli anni ’80

Film cult e sensuale degli anni '80, Dirty Dancing sarà trasmesso questa sera su Paramount Channel. Ecco alcune curiosità sconosciute ai più

Nella serata di questa Pasquetta 2021, alle ore 21,10 su Paramount Channel torna un dei film cult e bollenti degli anni ’80. Stiamo parlando di “Dirty Dancing” che ha fatto innamorare milioni di giovani della sua epoca, ma anche delle generazioni che seguirono. Si tratta di uno di quei film amatissimi e seguitissimi in TV ogni volta che viene trasmesso, una sorta di appuntamento collettivo a cui non poter mancare. La sua è una storia d’amore tra l’adolescente Baby e il ballerino Jhonny che nasce a suon di musica. Oltre a un film romantico, racconta anche di classi sociali diversi, in cui la borghesia ricopre il ruolo dominante e pretendente. Sono passati anni dalla sua uscita, ma non tutti sono a conoscenza di alcune curiosità davvero particolari e inaspettate che riguardano il film.

Tutte le curiosità inaspettate di Dirty Dancing

Iniziamo proprio dalla storia d’amore raccontata, che ha fatto innamorare chiunque si recasse al cinema. Tutti i ragazzi dell’epoca, infatti, speravano di vivere una storia così travolgente e passionale. Ebbene, contrariamente a quello che si può pensare, la storia non nasce dalla fantasia dei produttori o del regista, ma si ispira a una vicenda personale della sceneggiatrice.


Il suo nome è Eleanor Bergstein e decise di trasformare in film una sua storia d’amore adolescenziale. Siamo nel 1963 e la giovane Eleanor trascorre le vacanze estive con la famiglia a Catskill Mountains. Qui ebbe modo di conoscere un ballerino del resort dal nome Jhonny, con cui nacque una travolgente storia d’amore. Non casuale nemmeno il nome di Baby: la sceneggiatrice fino all’età di 22 veniva chiamata in questo modo.

Sebbene sullo schermo abbiano impersonato due ragazzi incapaci di stare l’uno distante dall’altra, sul set non fu proprio rose e fiori tra Patrick Swayze e Jennifer Grey. I due non si sopportavano minimamente. Il motivo di un simile dissidio nacque alcuni anni prima, quando si ritrovarono per la prima volta insieme sul set di “Alba rossa” del 1984. Nonostante questo, fu proprio l’attore a convincere Jennifer Grey a proporsi per il ruolo della protagonista. Così la Grey fu scelta e rubò l’occasione ad altre attrici come Sarah Jessica Parker e Sharon Stone.

Un’altra curiosità riguarda proprio lui, Patrick Swayze, il primo viso che si pensa quando si parla di “Dirty Dancing” e “Ghost”. Prima di lui la parte fu proposta a Val Kilmer e Billy Zane. Il primo rifiutò, mentre il secondo non era minimamente portato per il ballo e allora la scelta ricadde su Swayze. Impossibile immaginare il film senza di lui!

Le altre curiosità

Una piacevole curiosità, invece, riguarda una scena del film, forse una delle più iconiche. Stiamo parlando di quella in cui i due protagonisti sono in sala prove a provare una coreografia per la canzone di Love is Strange. Ebbene, la scena non era prevista nel copione, ma si tratta di un momento di pausa sul set dove i due attori iniziarono giocare tra di loro. Il regista fu davvero colpito dal momento che decide di inserirlo nel film.

Davvero inaspettata è la prossima curiosità che riguarda una delle battute più celebri del film e del cinema in generale. Stiamo parlando di “Nessuno può mettere Baby in un angolo”. Swayze chiese più volte di eliminarla poiché non era di suo gusto, ma alla fine il regista Ardolino non gli diede ascolto e fece bene visto il conseguente successo.

“Dirty Dancing” fu anche un film che sfornò alcuni premi. La celebre colonna sonora I’ve Had The Time of My Life vinse un Grammy Award nel 1988 per la categoria Migliore performance pop di un gruppo o duo. Ma anche l’Oscar per la migliore canzone nel 1988 e un Golden Globe per la sezione la migliore canzone originale.

Nonostante oggi sia una dei film più famosi del cinema, “Dirty Dancing” fu girato con solo 6 milioni di dollari come budget e in soli 44 giorni. Infine, esiste anche un sequel dei primi anni 2000 con ambientazione, trama e attori totalmente differenti. Si trattò di un film di scarso successo nonostante il cameo dello stesso Patrick Swayze.

Katia Russo

Ciao, sono Katia, sono laureata in Lettere Moderne presso l’Università di Salerno e attualmente sto continuando il percorso magistrale. Sono una grande curiosona, mi piace conoscere e trasmettere quante più notizie originali riesco a trovare. Adoro leggere, scrivere, disegnare, il cinema, la musica, l’arte e la cultura.

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