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Truffa: attenzione ai falsi SMS di consegna pacchi, ecco cosa dicono e come proteggere lo smartphone

Con gli acquisti dei regali di Natale online arrivano anche i falsi SMS di consegna pacchi, attenzione sono una truffa.


Sono molti le persone che stanno già facendo acquisti per i regali di Natale, e li ordinano online. Dato che i numeri dell'infezione del coronavirus sono alti in questo momento, quindi, si consiglia di evitare i grandi magazzini affollati. Ma la truffa è in agguato, infatti, stanno circolando dei falsi SMS sui pacchi da consegnare.

Il numero di ordini online continua ad aumentare e soprattutto a Natale è conveniente farsi consegnare i regali a casa. Al momento, però, circolano dei falsi SMS di pacchi, e questi cosiddetti attacchi di smishing possono essere piuttosto costosi.


Gli SMS di pacchi fraudolenti possono essere costosi

L'ultima truffa via SMS è semplice e perfida allo stesso tempo: in un falso messaggio SMS su un presunto pacco, ai consumatori viene chiesto di confermare la consegna tramite un link. Tuttavia, se si è cliccato sul link nell'SMS, viene installato sul cellulare un software maligno che, invia SMS ogni secondo e può portare a costi telefonici di diverse centinaia di euro. In poche parole i truffatori hanno trovato il modo per scaricare i vostri conti attraverso un semplice SMS. Questi sono attacchi di smishing.

"Smishing" è un neologismo composto dai termini SMS (messaggi brevi) e phishing (furto di dati di accesso tramite messaggi o e-mail falsi).

>>>Attenzione ai messaggi SMS con notifiche di posta vocale installano un malware e il rischio è grosso

Cosa fare se si riceve un falso SMS di pacco?

I testi degli SMS truffa possono essere letti come segue: "Non siamo riusciti a consegnare un pacco oggi. Si prega di visitare …" oppure "Il tuo pacco è in ritardo. Confermare la consegna ora …".

E ancora "Non siamo riusciti a consegnare un pacco". Quello che sembra un innocuo messaggio è una brutta fregatura via SMS.

Tuttavia, cliccando sul link di questi messaggi di testo, non si conferma la consegna di un ordine, ma si scarica un malware sul proprio smartphone. Questo software raccoglie i dati personali e invia automaticamente SMS ogni secondo.

Inoltre, questo sistema può portare a costi telefonici molto elevati. Questa truffa è sviluppata in tutto il mondo, non solo in Italia, infatti, il centro di consulenza per i consumatori di Amburgo dichiara che sono effettuate truffe con un esborso di bollette fino a 700 euro.

La cosa più importante è quella di non cliccare sul link del presunto pacchetto SMS. Inoltre, segnalare l'SMS truffaldino alla Polizia postale, al servizio clienti della società di consegna dei pacchi e al vostro operatore telefonico in modo che, se necessario, la scheda SIM possa essere bloccata. Inoltre, tramite le impostazioni dei messaggi dello smartphone, bloccare anche il numero dell'SMS truffaldino.

Se per errore si è cliccato sul link, si consiglia di impostare immediatamente il cellulare in modalità aereo. Fare uno screenshot del falso SMS e resettare il telefono alle impostazioni di fabbrica. Informate anche la Polizia postale e fare una denuncia.

Nel caso in cui avete già ricevuto una bolletta telefonica elevata a causa dell'invio automatico di SMS, non limitatevi a pagarla, ma è possibile difendersi. Se necessario, chiedere una fattura dettagliata con la quale provare che l'SMS è stato inviato automaticamente ogni secondo. Se l'operatore di telefonia mobile insiste ancora a pagare i costi, è possibile rivolgersi alle associazioni dei consumatori e farsi difendere.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, formazione tecnica e fiscale, dopo anni di consulenza in azienda e presso CAF. Mi occupo anche dell’area Finanza, Economia, Fisco, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza e Fisco, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Aiutano il Lettore nel disbrigo di pratiche e consigli su come evitare multe salate. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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