Viaggi, arte e cultura

Giornata internazionale della libertà di stampa: dalla lotta per conquistarla ad oggi

Il 3 maggio è la giornata internazionale della libertà di stampa, un diritto per cui si è lottato tanto, ma che ancora oggi non è banale.

La giornata internazionale della libertà di stampa nasce nel 1993 grazie alle Nazioni Unite. Si tratta di un diritto per cui molti giornalisti, e non solo, hanno perso la vita. Nonostante attualmente sia banale, ancora oggi molti giornalisti hanno il bavaglio alla bocca nel riportare le notizie liberamente. L’Italia, purtroppo, non può vantare di trovarsi in condizioni migliori da questo punto di vista.

Nonostante la Costituzione Italiana, all’interno dell’Articolo 21, contempli tale diritto, la classifica mondiale redatta da Reporter senza Frontiere, indica che l’Italia si posiziona al 41° posto rispetto alla libertà di stampa.


Ancora oggi, in Italia e nel mondo, il giornalismo è messo alle strette da politica e non solo. La libertà di espressione è continuamente negata: un diritto universale, ma non assoluto.

InformazioneOggi per la giornata internazionale della libertà di stampa: un piccolo pezzo dell’enorme puzzle del giornalismo.

Anche InformazioneOggi, come piccola rappresentanza del mondo del giornalismo, si impegna attivamente affinché questa giornata sia ricordata in quanto fondamentale. Tale impegno attivo è possibile anche grazie alla Proloco di Roccarainola, la quale ha scelto il nostro giornale come esempio di un giornalismo nuovo.

L”evento si terrà online, a causa dell’emergenza sanitaria, in diretta Facebook alle 19.30 del 3 maggio. Saranno presenti l’avvocato Mena Sirignano, la vicepresidente della Proloco Lucia Napolitano, e due ragazze del direttivo, Domenica Cecere e Giuseppina D’Avanzo.

Durante questo evento, si partirà col trattare il concetto chiave di libertà di stampa, toccando tutti i punti cardine di tale argomento, e facendo menzione anche di tutte quelle persone che hanno perso la loro vita per garantirci il diritto di cui godiamo oggi

Con tale progetto, il giornale e l’organizzazione puntano a diventar parte attiva di una battaglia da anni combattuta, nonostante superficialmente possa sembrar essere già vinta. Si tratta di riflettere sull’importanza del diritto della libertà di espressione e di stampa; su quanto sia importante evitare che la censura diventi legittima, qualsiasi siano le condizioni per la quale venga imposta, soprattutto se le informazioni divulgate hanno delle fondamenta (non le cosidette “fake news”).

Sara Caliendo

Ho 19 anni e frequento l'università di Scienze e tecniche psicologiche a Caserta. Ho fin da piccola una grande passione sia per la lettura che per la scrittura, motivo che mi ha portato ad avvicinarmi al mondo del giornalismo. Non mi pongo limiti e sono sempre disposta a cimentarmi in nuove esperienze. Ciò mi porta a scrivere in diversi campi, con una predisposizione per 'Viaggi, arte e cultura' e la categoria 'Mondo'.

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *