Viaggi, arte e cultura

Norwegian Wood: Il romanzo più realista di Haruki Murakami

Norwegian Wood è il quinto romanzo di Murakami che si allontana dall'atmosfera onirica dei suoi primi scritti.

Norwegian Wood di Haruki Murakami è un romanzo che tutti ma in modo particolare i ragazzi dovrebbero leggere almeno una volta durante la loro vita. Riflessivo, emozionante e struggente sono gli aggettivi racchiusi nelle 374 pagine che costituiscono la storia di Tōru Watanabe, considerato il giovane Holden giapponese.

Ancora una volta dopo La ragazza dello Sputnik, Murakami attraverso la sua scrittura si dimostra in grado di conquistare e invaghire l’anima trascinandola in un turbinio di emozioni come la paura e l’adrenalina.

Uno dei motivi principali per cui consigliamo questa lettura sono i temi. In particolare Murakami affronta il conflitto tra la vita e la morte, molto importante per il Giappone. Infatti, in quel periodo molti ragazzi tra i 18 e i 24 anni morivano suicidi.


Altri temi sono l’incontro tra la realtà esterna e interna e i problemi psicologici che affliggono i giovani descritti in modo delicato.

Si tratta del primo grande capolavoro dell’autore e di uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi. Il suo titolo rappresenta l’omaggio di Murakami alla canzone dei Beatles Norwegian Wood:

“I once had a girl or should I say she once had me/ She showed me her room/ Isn’t it good Norwegian Wood?”

Qual è la grande novità che si nasconde dietro Norwegian Wood?

Fu composto mentre Murakami era nel sud dell’Europa, lontano dal Giappone. Iniziò a scriverlo nel 1986 in una villa di Mykonos e lo finì nel 1987 in un appartamento alla periferia di Roma.

L’autore colloca il romanzo in uno scenario socioculturale giapponese, ancora fortemente scosso dal secondo conflitto mondiale. Per questo motivo i protagonisti sono lontani dalla mentalità dei genitori o degli adulti, caratterizzati dalla sfiducia verso il mondo occidentale.

Definisce questo lavoro come uno dei più introspettivi e intimi dedicandolo agli amici “che sono morti e a quelli che restano.”

Dalle sue parole traspare una sorta di inconsapevolezza riguardante il successo che l’opera avrebbe avuto. Egli infatti dice:

“Penso che questo libro possa piacere o non piacere proprio come posso piacere o non piacere io come individuo.”

>>>La ragazza dello Sputnik di Haruki Murakami: un romanzo basato sull’incomunicabilità dei sentimenti

La prima e l'ultima opera più realista di Murakami

Quest’opera conosciuta in Italia anche come Tokyo Blues è la più lontana dal realismo magico tipico di Murakami presente all’interno di altre opere.

All'interno di Kafka sulla spiaggia, L’uccello che girava le viti del mondo, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Dance dance dance vige un’atmosfera più onirica e simbolica.

Nelle sue opere, infatti, un elemento ricorrente è l’intreccio tra due realtà differenti. Da un lato è descritta la realtà fisica e concreta e da un altro lato quella surreale in cui accadono cose strane e impensabili.
Inoltre, si trovano simboli come quello del gatto o del pozzo, personaggi misteriosi che scompaiono senza riapparire, labirinti ed enigmi irrisolti.

Il suo stile è ciò che rende le sue opere molto amate da tantissimi lettori in tutto il mondo ai quali piace aggirarsi nell’oscurità di un mondo sconosciuto.

Trama
L’opera in analisi è quella più realistica in cui l’autore in modo oggettivo racconta la storia di Tōru Watanabe.
A 37 anni su un volo diretto ad Amburgo, ascolta per caso la canzone dei Beatles Norwegian Wood. Il suo pensiero va a Naoko, amore della sua adolescenza.
Le parole di questa canzone lo riportano indietro nel tempo, in particolare al periodo vissuto tra il 1968 e il 1970.
In questi anni, quelli adolescenziali, Tōru attraversa una fase di crescita interiore e di cambiamento. Si alterneranno episodi determinanti come la morte del suo migliore amico Kizuki e l’incontro con un ragazzo stravagante, Nagasawa.
Quest'ultimo lo porterà ad allontanarsi dagli schemi avvicinandolo ad uno stile di vita più trasgressivo.

Chi dovrebbe leggere Norwegian Wood?

Consigliamo questo romanzo a tutti gli adolescenti. Speriamo che la storia possa essere per loro uno spunto di riflessione e che possa aiutarli a prendere delle decisioni importanti nella loro vita.
Proprio come ogni adolescente anche Tōru Watanabe è un ragazzo che si sta affacciando per la prima volta al mondo degli adulti, insicuro su alcune scelte da prendere e in conflitto con se stesso.

Murakami riesce in pieno a descrivere i sentimenti, le paure e i drammi di ogni adolescente attraverso Tōru che narra la storia in prima persona. Da una parte si descrive il dramma di integrarsi nel mondo degli altri per entrare vittoriosi nella vita adulta e da un altro lato il bisogno irrinunciabile di riuscire ad essere se stessi. Il protagonista è indeciso tra due amori l’uno diverso dall’altro, il primo lo lega al suo passato e il secondo ad una nuova vita. Riuscirà a capire qual è la strada giusta da prendere?

Alessia Del Gaudio

Mi Chiamo Alessia e vivo a Pomigliano D'arco, provincia di Napoli. Sin da bambina la mia più grande passione è studiare lingue straniere e per questo ho deciso di portare avanti le mie ambizioni. A Luglio mi sono laureata in Lingue, Culture e Letterature moderne europee all'Università Federico II. Il mio più grande sogno è quello di insegnare un giorno letteratura e di poter trasmettere l'amore per lo studio che da sempre mi ha contraddistinto. Sono empatica, ambiziosa e volenterosa. Mi piace apprendere sempre più cose possibili. Ho deciso di far parte di questo progetto per poter mettere alla prova le mie capacità di scrittura e affrontare con determinazione la laurea magistrale.

Articoli collegati