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Pompei continua a stupire: ritrovato un carro cerimoniale

A Pompei, ritrovato un grosso carro cerimoniale sfuggito al saccheggio dei tombaroli

Pompei e i suoi straordinari ritrovamenti, continuano a stupire; ritrovato un grande carro cerimoniale, probabilmente scampato ad un saccheggio dei tombaroli. A fare questo annuncio, la Procura di Torre Annunziata e lo stesso Parco Archeologico.

Nuova grande scoperta a Pompei

Il reperto si è presentato integro dallo scavo della villa suburbana a nord di Pompei, in un’attività iniziata nel 2017 con protocollo d’intesa sottoscritto nel 2019, legato alle attività illecite ad opera di clandestini nell’area.


Un ritrovamento a dir poco eccezionale, in un ottimo stato di conservazione che aggiunge un elemento in più alla storia. Stiamo parlando di un grosso carro cerimoniale con quattro ruote, costruito in ferro e con decorazioni in stagno e bronzo.

Il progetto degli scavi e dei recuperi dei reperti, è finalizzato per due scopi: il primo è quello di evitare il saccheggio sia delle ville e di tutte le cose di valore presenti nelle ville più importanti di tutto il territorio vesuviano. Il secondo motivo, è quello di fermare il depredamento del patrimonio di Pompei, da parte di clandestini che avevano scavato alcuni cunicoli per rubare reperti archeologici.

Per questo motivo, i lavori degli scavi, sono serviti a mettere in sicurezza i beni e a restaurare quanto emerso via via. Gli scavi molte volte hanno procurato tante difficoltà, in quanti gli ambienti da esplorare sono a ridosso delle abitazioni moderne, con molte difficoltà strutturali e logistici.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini è fiero di Pompei, che continua a stupire. Con la nomina del giovane direttore Zuchtriegel, ci saranno ancora molte cose da scoprire; ci sono ancora venti ettari da scavare e tanti anni da lavorare.

Valorizzare Pompei significa attrarre i tanti turisti provenienti da tutto il mondo, e nello stesso tempo continuare a fare ricerca.

Quella fatta del carro è una grande scoperta, e per questo bisogna ringraziare lo stesso Parco Archeologico, i Carabinieri del nucleo Tutela del Patrimonio e la Procura di Torre Annunziata, che ogni giorno evitano che molti reperti fossero trafugati e illecitamente messi sul mercato nero.

Giovanni Barreca

Fondatore e direttore responsabile, mi occupo anche dell’area Finanza, Salute, Motori e Spettacolo. Mi appassiona il mondo della Finanza, ho iniziato a gestire la cosa più difficile a mio avviso, i risparmi della famiglia e da lì è nata la passione. I miei articoli aiutano a comprendere come orientarsi in un mondo pieno di numeri e percentuali. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda la cura della persona, lo sport, l’ambiente dello spettacolo. Mio padre era un meccanico e mi ha trasmesso la passione per le auto. Mi piace scrivere su tutto, costanza e passione mi hanno spinto a creare Informazioneoggi.it.

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