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Viaggi all’estero, le mete con tamponi e regole: ecco a cosa fare attenzione

Riprendono dopo la pandemia i viaggi all'estero, per viaggiare in sicurezza bisogna fare attenzione alla scelta delle mete, alle regole e ai tamponi

Riprendono i viaggi all’estero e dopo la pandemia tutto cambia. Alcuni paesi stanno finalmente cominciando ad aprire i confini. Tuttavia, per accedere in totale sicurezza, bisogna seguire alcune regole. Scopriamo quali sono le mete che si possono raggiungere e soprattutto a cosa fare attenzione.

Viaggi all’estero ecco dove si può andare in vacanza

Il turismo è il settore che più ha subito le conseguenze della pandemia da Covid-19. Adesso, però qualcosa si sta muovendo e, alcuni paesi riprendono ad accogliere i turisti. Ad esempio, gli Stati Uniti riapriranno le porte ai visitatori a partire da novembre. Ovviamente per accedere bisogna attenersi alle nuove regole stabilite dal Ministero della Salute, che ha deciso di organizzare dei corridoi turistici.


Si tratta di viaggi organizzati da operatori del settore e verso strutture selezionate. Fanno parte per il momento dei corridoi turistici i seguenti paesi: Aruba, Maldive, Seychelles, Mauritius, Repubblica Domenicana ed Egitto (Sharm el Sheikh e Marsan Alam).

Dunque, per entrare in uno dei Paesi sopra elencati, al solo fine di fare una vacanza, è bene sapere che c'è necessità di avere il Green pass, il certificato che attesta il completamento del ciclo vaccinale, oppure il certificato di guarigione. Tuttavia ogni viaggiatore che parte dal territorio nazionale o rientra, deve sottoporsi al tampone molecolare o antigenico.

Tale tampone deve risultare negativo nelle 48 ore precedenti al viaggio. Inoltre, sottoporsi a un ulteriore tampone nella località estera, se il soggiorno dura più di sette giorni. Anche prima del rientro, nelle 48 ore che precedono la partenza, si deve effettuare un tampone molecolare o antigenico. In più, una volta arrivati in Italia, all’aeroporto, bisogna sottoporsi a un ulteriore tampone che ne attesti la negatività. Quindi, se tutti i passaggi sopra elencati, vengono rispettati, ogni viaggiatore non sarà sottoposto a eventuali obblighi di sorveglianza sanitaria e isolamento.

Attenzione particolare ai paesi che non fanno parte nei corridoi turistici

Invece, per un viaggio con destinazione nei paesi non presenti nell’elenco dei corridoi turistici, le regole cambiano. È sempre bene comunque informarsi presso un operatore turistico. Ad esempio per recarsi in Bangladesh, India o Sri Lanka, il viaggio non può essere di natura turistica, bensì di lavoro, di studio, di salute.

Per gli spostamenti da e per questi paesi, bisogna compilare il PLF (Passeger Locator Form), che deve essere esibito all’imbarco, con un tampone di esito negativo, effettuato settantadue ore prima dell’ingresso in Italia. Poi osservare dieci giorni di sorveglianza sanitaria obbligata, trascorsi i quali effettuare un tampone molecolare o antigenico.

Per quando riguarda invece i viaggi esteri nei Paesi Europei, servirà solo il Green pass e la compilazione di alcuni moduli. Per i viaggi verso gli USA, bisognerà essere vaccinati con i seguenti vaccini: Pfizer, Moderna, Astrazeneca, Johnson&Johnson, Sinopharm e Sinova, sottoponendosi anche al tampone 72 ore prima della partenza e al ritorno in Italia e alla compilazione del Passenger Locator Form.

Camilla

Salve sono Camilla, mi piacciono molto le belle storie e i buoni film. Amo molto viaggiare e veder posti nuovi e lontani. Da piccola, fantasticavo molto, inventavo e scrivevo racconti, che finivano sempre a lieto fine. Poi crescendo ho fatto di ogni nuovo interesse, una passione. Le passioni sono importanti per me, sono il motore della vita. Senza di esse la nostra esistenza è piatta. Sono una continua scoperta anche per me stessa, tanto che alcune volte ne rimango meravigliata.

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